Transiti planetari e crescita personale

By 11 gennaio 2018 Blog 10 Comments

Tema natale astrologia astrologoVi siete mai chiesti quali sono i fattori esterni che più influenzano la vita dell’essere umano?

Sono certo per esperienza personale e per il vissuto di centinaia, forse qualche migliaio, di clienti/amici che quando siamo centrati e quando abbiamo imparato ad assumerci la responsabilità per ciò che viviamo, gli eventi esterni persone e cose hanno un’influenza minima sul nostro vissuto. Non sto dicendo che sia sempre così, però l’impatto che hanno le altre persone su chi ha imparato a stare nel centro è decisamente minore e, soprattutto, di breve durata.

Però non sempre le cose vanno alla grande. Ci sono periodi molto positivi, ma poi capitano anche momenti di scarsità di energia, di pigrizia, di rallentamento, di poco entusiasmo, forse un po’ di apatia. Momenti in cui le cose non girano come vorremmo. È capitato anche a voi?

È vero, non sono mai momenti drammatici, non arriva mai la depressione, non cadiamo in un baratro, perché sappiamo che tutto dipende da noi e dal nostro atteggiamento mentale verso la vita, eppure le cose in certi periodi non vanno come vorremmo. Perché?

Se ci assumiamo la responsabilità per ciò che viviamo, se siamo maestri delle nostre coscienze inferiori è veramente raro che le cose vadano male. È quasi impossibile stare davvero male o essere tristi e giù di morale perché la consapevolezza di ciò che siamo ci sorregge sempre, però a volte ci sentiamo con il freno a mano tirato. Sono anni che noto questo andamento più o meno regolare del flusso energetico del corpo e di lucidità della psiche e me ne sono sempre chiesto la ragione.

Ricordo che quando ero giovane andavano di moda i bioritmi. D’estate, sulle spiagge, molti giravano con un apparecchietto che in base alla data di nascita di due persone (almeno mi sembra che come input venisse richiesta solo la data di nascita) forniva poi l’andamento dei bioritmi sul piano dell’amore di coppia e così via. Era uno strumento per cuccare le fanciulle: quando i bioritmi erano positivi avevi argomenti a mille per farle una corte spietata.

I bioritmi però sono passati di moda in un’estate e il mio problema non si è risolto. Da cosa altro poteva dipendere l’andamento altalenante delle condizioni psicofisiche degli individui? Una delle risposte più plausibili è il tema natale. Avrei voluto studiarlo anche all’università con una tesi sul raffronto tra i vari test di psicologia e, appunto, il tema natale, ma non mi è stato possibile. Mi resta però il desiderio di capire se davvero sono i transiti dei vari pianeti nel tema natale a condizionare l’energia, l’entusiasmo, la spinta a fare. Forse mi comprerò uno di quei programmi professionali di astrologia per testare se l’influenza astrale è davvero così importante e se è davvero la causa di quei cambiamenti di stato che noto in tutte le persone.

È vero che più una persona è evoluta, più medita, si conosce e lavora su di sé e meno questi cambiamento di stato sono eclatanti. È però altrettanto vero che nessuno ne è esente. Ho notato anche che questo andamento altalenante non riguarda solo la sfera energetico del corpo e la lucidità mentale, pare influenzare anche la sfera più sottile della spiritualità.

L’accesso ai piani sottili del Superconscio e delle altre coscienze animiche è protetto da veli o porte più o meno penetrabili a seconda dello stato evolutivo della persona. Fino a quando quelle porte non si aprono definitivamente, e non sono certo che ciò possa accadere finchè siamo sul piano terreno, si possono avere momenti più o meno lunghi di apertura seguiti da altri periodi in cui queste porte paiono bloccate. In quei casi non aiutano la meditazione o i rituali, nel senso che nei periodi di chiusura, anche meditando tante ore al giorno non si riesce comunque ad avere l’accesso allo stato di coscienza dei piani superiori.

Uno studio dei temi natali e dei transiti è un progetto che vorrei assolutamente realizzare, anche per aiutare chi sta seguendo un serio percorso di auto conoscenza e di crescita personale. Capire che certi momenti di difficoltà, ad esempio quando i risultati non sembrano arrivare,  non dipendono da ciò che si sta facendo ma solo da un transito negativo, potrebbe aiutare una persona a non arrendersi e, anzi, a trovare maggiore fiducia e slancio nel lavoro che sta svolgendo.

Che l’andamento ciclico dello stato psico fisco degli individui dipenda anche dalle influenze astrali è un’ipotesi. Finora non ne ho trovare altre degno di investigazione e se qualche lettore esperto di astrologia, di temi natali e di transiti fosse interessato a collaborare a una ricerca di questo tipo può scrivermi in privato, mi piacerebbe partire con la ricerca già nei prossimi mesi.

Conoscersi è forse il più grande obiettivo per ogni essere umano. Significa conoscere le proprie coscienze inferiori e comprendere da dove arrivano tutte le tensioni emozionali che ci spingono a vivere e ad essere più o meno felici. La parte più importante del percorso per divenire artefici del nostro destino dipende esclusivamente da noi e dalla nostra capacità di essere maestri di noi stessi. Ma qualcosa sfugge alle dinamiche interne, qualcosa che non dipende dalle relazioni e dagli input che riceviamo dall’esterno. Qualche forza che non è sotto il nostro dominio influenza ciò che noi siamo e, se non possiamo dominarla, almeno il conoscerla potrebbe aiutarci a prepararci e ad attenuare il suo influsso sul nostro vivere

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  • Liliana-Bortoletto scrive:

    Carissimo Antonio
    sono d’accordissimo su quanto esponi ,lo confermo
    per esperienza personale , ti incoraggio ,aiuterai molte
    persone , alcune scettiche , che conoscendoti si fideranno
    e intraprenderanno questa nuova conoscenza.
    Un forte abbraccio
    Liliana. mamma di Giulia Gritti

  • Alberto Salvadeo scrive:

    Caro Antonio,
    non ho commenti particolarmente interessanti da esporti riguardo alla tue osservazioni sulle difficoltà che può incontrare chi sta praticando un lavoro per realizzare le piene potenzialità umane.
    Questo è l’anno del mio giubileo di ricerca della verità e sono sempre più convinto che agli esseri senzienti
    sia stato dato tutto, questo grande Universo non ci nasconde ne sottrae nulla. Voglio solo esprimerti la mia
    profonda gratitudine per il lavoro che stai facendo. Grazie a te e tutti coloro che sono motivati da amore per
    la conoscenza.

  • Pietro Signor scrive:

    Salve Antonio io ho sempre pensato come lei all’ipotesi che l’Astrologia potesse essere influente nei comportamenti umani e proprio per questo ho approfondito facendo delle ricerche ed arrivando a conoscere Andrea Zurlini e l’Astrologia Evolutiva, che mi ha aiutato a capire meglio l’importanza del nostro tema natale e le Costellazioni Evolutive.
    Di seguito le lascio i link dove può trovare dei riferimenti: https://www.andreazurlini.it/il-tema-natale
    https://www.andreazurlini.it/insegnamenti
    https://www.andreazurlini.it/copia-di-astrologia

  • Daniela scrive:

    Caro Antonio, dopo un picco di crescita personale e un periodo di attività a ritmo febbrile, mi ritrovo nello stato da te descritto con conseguente rallentamento dei miei progetti di vita. Gli astri dicono che ho Saturno in opposizione, ma anch’io vorrei saperne di più. Mi fido di te….. Daniela

  • francesco toto scrive:

    Ciao Antonio e se fosse solo semplicemente che l’universo funziona cosi e magari bisogna solo accettare che la vita e fatta da momenti alti e momenti bassi, accettare e abbandonarsi nelle braccia di Dio lui sa cosa fare………

    • Antonio Origgi scrive:

      Ciao Francesco, sono i persona razionale e sono convinto che c’è un perché per qualsiasi evento, compreso gli altri e bassi che non avrebbero motivo di essere in caso contrario. La spinta a conoscere, a mio padre, è il punto di partenza per qualsiasi evoluzione

  • Antonella scrive:

    Ciao Antonio, riuscire a cogliere ciò che i transiti dei pianeti vanno a toccare nel proprio tema natale sarebbe uno spunto che amplia la comprensione di sé. I pianeti portano a collegarci con gli archetipi che li simbolizzano ; e questi nel percorso dei transiti entrano in risonanza con la mappa astrale che descrive quali archetipi ci rappresentano e in quale modalità dialogano in noi. Sono molto affascinata dall’astrologia e trovo che mi sia molto di aiuto per conoscermi e comprendere il perché di tante mie dinamiche personali.
    :-) Antonella

  • ANTONELLA scrive:

    Caro Antonio,

    la Natura e quindi anche noi, è regolata da azioni ritmiche, vedi il ritmo cardiaco, quello respiratorio, e quindi penso che quelli che noi definiamo “alti e bassi” forse sono soltanto momenti diversi. nel cuore la sistole spinge il sangue in circolo, ma la diastole consente al sangue di tornare a riempire le cavità … parallelamente i bassi potrebbero servire a ricaricare le batterie … a riflettere. ti ringrazio per tutto il TUO lavoro
    un abbraccio
    Antonella

  • Freddy scrive:

    Buongiorno, sono astrologo umanista evolutivo, formato presso la scuola di Eridanoschool di Lidia Fassio, sono anche consulente di Metamedina di Claudia Rainville, e mi ritengo un “ricercatore spirituale” La mia esperienze va nella direzione di cui parli, siamo innanzitutto energia, non faccio mai una lettura di un tema natale senza prendere in considerazione gli elementi energetici di una persona e sarà la combinazione di questi elementi, oltre a altri fattori a “definire” chi siamo. I pianeti che hanno funzione liberano energie (transiti) che vengono percepite e portano cambiamenti interiori che si rifletteranno esteriormente e creeranno nostre esperienze di vita. Non so se hai già iniziato trovato qualcuno per la tua ricerca, ma se non potrei essere interessato. Freddy

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