testa le tue credenze
A volte ciò che desideriamo si avvera facilmente, e non solo se desideriamo cose semplici. Il fatto di ottenere con minore a maggiore difficoltà ciò che desideriamo non dipende dalla difficoltà oggettiva della cosa desiderata, ma dalle credenze su quella determinata cosa. Ad esempio ci sono persone che riescono a trovare o cambiare lavoro con estrema facilità, che fanno lavori gratificanti sia dal punto di vista del guadagno che del prestigio personale, ma quelle stesse persone potrebbero avere grandi difficoltà nel trovare una compagna o un compagno, si sentono sfortunate in amore. Viceversa ci sono persone che vivono tutta una vita rapporti sani e amorevoli, oppure che riescono con estrema facilità ad iniziare nuovi rapporti e si sentono felici ed appagati, e quelle stesse persone potrebbero vivere male il rapporto con il lavoro. Magari guadagnano poco, svolgono un lavoro che non amano e non vedono alternative, non riescono a trovare qualcosa di meglio, si sentono stressati e frustrati. Si sentono sfortunati nel lavoro.
Proviamo a fare un gioco che ho tratto dal libro “L’Inconscio per Amico”: immaginate che la vita sia una scuola; scrivete su un foglio gli aspetti della vita che sono più importanti per voi, come fossero le varie materie che dovete studiare. Queste materie potrebbero essere: l’amore, i figli, i rapporti con i genitori, il lavoro, la casa, la salute, il denaro, l’autostima e così via. Segnate tutto ciò che è importante per voi. E adesso date a ciascuno di queste materie un voto: attribuite un voto alla facilità con cui riuscite ad ottenere ciò che desiderate per ciascuno delle materie che avete segnato. Ad esempio se avete un marito o una moglie perfetti e vi sentite estremamente fortunati in amore potete dare 10 a questa materia, se invece avete un lavoro che non vi soddisfa potete dare un voto insufficiente alla materia lavoro. Potremmo attribuire il voto zero ad una persona disoccupata con gravi problemi economici e magari dare il voto 5 a una persona che ha un lavoro con uno stipendio medio basso e che non si senta sufficientemente appagata dal tipo di lavoro e dai colleghi. Ma sta a voi attribuire il voto e a scegliere la scala di valori perché solo voi sapete il grado di soddisfazione o insoddisfazione emotiva che sentite in quel determinato ambito della vita.
Bene, a questo punto vi troverete con la vostra pagella personale. La pagella delle vostre credenze. Avrete un bel foglio con segnate tutte le materie della vostra vita e di fianco ad ogni materia avete il vostro voto. Siete promossi o rimandati?
Ora sapete ciò su cui vi sentite più o meno sicuri. Se avete un voto sufficiente in una determinata materia significa che in quell’ambito le vostre credenze inconsce sono positive, vi gratificano e vi aiutano: se il voto è alto non avete proprio nulla da fare.
Anche nel caso in cui il voto e sufficiente significa che le credenze inconsce vi supportano. In questi casi è facile ottenere voti ancora più alti: potete usare l’immaginazione creativa (che trovate in questo sito) sapendo che in poco tempo otterrete quello che desiderate. Per queste materie vi sarà facile avere una fila di otto, nove e dieci.
Per le materie insufficienti si tratta di capire quanto è grave l’insufficienza. Con un cinque in pagella l’immaginazione creativa dovrebbe bastare, il voto non è così negativo e facilmente rimediabile. Questo significa che il vostro Inconscio non vi ostacolerà più di tanto nel raggiungere la sufficienza. Impegnatevi seriamente, applicatevi con costanza e in un tempo ragionevolmente breve avrete ottenuto ciò che desiderate e quella materia comincerà a piacervi decisamente di più. Se invece il voto è un quattro o ancora di meno allora significa che in quel campo avete delle resistenze profonde e radicate. Con un voto simile l’immaginazione creativa da sola può non essere sufficiente; o perlomeno, forse dovreste applicarla per un periodo di tempo molto lungo. Mi è capitato di incontrare persone con voti molto bassi su temi che per loro erano importanti, che quando provavano a fare l’immaginazione creativa, non riuscivano a portarla a termine. Nonostante la tecnica dell’immaginazione creativa duri pochi secondi, al massimo qualche minuto, queste persone non riuscivano a concentrarsi: o si addormentavano, oppure appena iniziavano a visualizzare subentravano una valanga di pensieri che li distraevano dalla tecnica, così che l’esercizio diventava infruttuoso. In questi casi significa che le resistenze inconsce sono molto forti, hanno creato delle credenze limitanti estremamente radicate e la sola immaginazione creativa non riesce a dissolverle. Per questi casi PSYCH-PLUS è la tecnica che fa per voi.
USA IL TEST MUSCOLARE
E’ possibile testare anche le credenze inconsce per singoli obiettivi utilizzando il test muscolare che travate nella prossima voce di menù. In coda alla descrizione del test troverete alcuni obiettivi abbastanza comuni sulle relazioni, ma potete utilizzarlo per capire quanto il vostro Inconscio (il Sé Istintivo) vi supporta nel raggiungere qualsiasi obiettivo vi ponete.
La conclusione da trarre è la seguente: se il risultato del test è FORTE vuol dire che l’Inconscio è pronto ad aiutarti a raggiungere ciò che desideri, se viceversa il risultato del test è DEBOLE significa che il tuo Inconscio non ti supporta e hai la necessità di riprogrammarlo (ad esempio tramite PSYCH-PLUS.

