esercizi per l’integrazione emisferica

ESERCIZI DI KINESIOLOGIA PER IL CERVELLO

Le tecniche di integrazione emisferica sono molte e ce ne sono alcune molto semplici che si possono praticare anche da soli.

CROSS CRAWL

Una delle tecniche più conosciute si chiama Cross crawl e consiste nell’eseguire sul posto dei movimenti alternati in cui si tocca la mano destra  con il ginocchio sinistro e la mano sinistra con il ginocchio destro per una trentina di ripetizioni. E’ bene farlo più di una volta al giorno, l’obiettivo di questa tecnica che attiva la parte destra e sinistra del corpo è di facilitare appunto il collegamento tra i due lobi del cervello.
Lo stesso esercizio si può compiere utilizzando il gomito anziché la mano: si fa toccare cioè  il gomito destro con il ginocchio sinistro ed il gomito sinistro con il ginocchio destro.

KINESIOLOGIA PER IL CERVELLO_cross crowl gomiti

AGGANCIAMENTO DI COOK

agganciamentoCookQuesto esercizio mette in comunicazione parecchi canali elettromagnetici del corpo quali i meridiani dell’agopuntura presenti sulle braccia e sulle gambe. Mettere questi schemi energetici in comunicazione e respirare con regolarità riduce lo stress e permette al corpo di ritrovare l’equilibrio.

Ecco in pratica l’esercizio:

1)

  • Mettere la caviglia sinistra sopra il ginocchio destro
  • Mettere la mano destra sopra la caviglia sinistra.
  • Prendere con la mano sinistra le dita del piede sinistro.Se ci si sente a disagio si possono invertire mani e piedi, e cioè:
  • Mettere la caviglia destra sopra il ginocchio sinistro.
  • Mettere la mano sinistra sopra la caviglia sinistra.
  • Prendere con la mano destra le dita del piede destro.

Dopo almeno un minuto sciogliere mani e piedi e

2) unire leggermente le punte delle dita delle mani mentre si tiene la punta della lingua appoggiata al centro del palato e i piedi ben appoggiati a terra.agganciamentoCook_2

Ogni fase va eseguita per la durata minima di 1 minuto e massima di 10 minuti.
E’ importante che mentre si è nella posizione 1 le spalle e braccia siano rilassate e si continui a respirare regolarmente.

PUNTI DELLA FRONTE

I punti utilizzati per questa tecnica sono posti sulla fronte, più precisamente sulle prominenze frontali, sulla stessa linea verticale delle pupille, a circa metà della fronte. Toccate leggermente le prominenze frontali con i polpastrelli, non con le punte delle dita. La pressione deve essere leggera, sufficiente per spostare leggermente la pelle. Toccando i punti, potreste sentire una lieve pulsazione sotto le dita. Quando diventa sincronizzata su tutti e due i lati significa che l’esercizio è stato fatto per un tempo sufficiente. La tecnica agisce ugualmente anche se non sentite le pulsazioni. Con la pratica imparerete a sentire le pulsazioni quasi tutte le volte che farete l’alleviamento dello stress.
Pensate alla situazione che è fonte di stress dall’inizio alla fine per più volte, cercate di immaginare i dettagli e di immedesimarvi nella situazione.
A seconda del tipo di stress che la situazione mostra, potete tenere i punti per una durata che va da 20/30 secondi fino a 10 minuti. Questi punti vengono chiamati neurovascolari e secondo gli studi del Dr. Bennet agiscono per cambiare il flusso sanguigno nel cervello e nello stomaco. Gli effetti di riduzione dello stress sono tangibili ed in molti casi possono essere molto profondi.
E’ importante che siate comodi mentre eseguite la tecnica: mettetevi seduti ad un tavolo, sul quale potete appoggiare i gomiti in modo che le vostre braccia non si stanchino.