<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Antonio Origgi</title>
	<atom:link href="http://www.antoniooriggi.com/site/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.antoniooriggi.com/site</link>
	<description>Impara a modificare le tue CREDENZE e diverrai l&#039;artefice della tua VITA</description>
	<lastBuildDate>Sat, 28 Apr 2012 17:56:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Differenze tra PSYCH-K e PSYCH-PLUS</title>
		<link>http://www.antoniooriggi.com/site/differenze-tra-psych-k-e-psych-plus.html</link>
		<comments>http://www.antoniooriggi.com/site/differenze-tra-psych-k-e-psych-plus.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 17:54:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aoriggi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[PSYCH-K]]></category>
		<category><![CDATA[PSYCH-PLUS]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antoniooriggi.com/site/?p=2056</guid>
		<description><![CDATA[Differenze tra PSYCH-K e PSYCH-PLUS
PSYCH-K e PSYCH-PLUS sono due tecniche sostanzialmente simili perchè si basano esattamente sullo stesso concetto: quando gli emisferi cerebrali sono sincronizzati è facile comunicare con la mente inconscia, o subconscia, e cambiare le sue credenze limitanti (c&#8217;è molta confusione tra i due termini: inconscio e subconscio; rimando al libro L&#8217;Inconscio per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="color: #003366;"><span style="font-size: large;"><a rel="attachment wp-att-462" href="http://www.antoniooriggi.com/site/pysch-plus/cose-psych-plus/contatti-crociati-ok-2"><img class="alignleft size-medium wp-image-462" style="margin: 10px;" title="Contatti crociati ok" src="http://www.antoniooriggi.com/site/wp-content/uploads/2010/01/Contatti-crociati-ok-225x300.jpg" alt="Contatti crociati ok" width="225" height="300" /></a>Differenze tra PSYCH-K e PSYCH-PLUS</span></span></strong></p>
<p>PSYCH-K e PSYCH-PLUS sono due tecniche sostanzialmente simili perchè si basano esattamente sullo stesso concetto: quando gli emisferi cerebrali sono sincronizzati è facile comunicare con la mente inconscia, o subconscia, e cambiare le sue credenze limitanti (c&#8217;è molta confusione tra i due termini: inconscio e subconscio; rimando al libro L&#8217;Inconscio per Amico chi volesse comprendere esattamente il loro significato. In questo contesto però possiamo considerare i due termini equivalenti).</span></span></p>
<p>La modalità con cui si sincronizzano gli emisferi cerebrali in PSYCH-K e PSYCH-PLUS è identica in quanto si basa sulla stessa tecnica di kinesiologia applicata: i contatti crociati, la posizione che vedete nella fotografia. </span></span></p>
<p>Le differenze più importanti tra le tecniche sono due:</span></span></span></p>
<p>1) Rispetto a PSYCH-K, PSYCH-PLUS usa i contatti crociati in modo completo, </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">nel senso che considera anche la posizione della lingua sul palato, che stimola la connessione della centratura tra l’area corticale ed il sistema limbico per un processo emozionale in sintonia con il ragionamento più elaborato dei lobi frontali.”</span></span></span></span></span></p>
<p>2) La seconda grandissima differenza tra le due tecniche è relativa all’autorizzazione che viene richiesta prima di registrare una nuova credenza: PSYCH-K sostiene che se si ha l’autorizzazione del Superconscio (Questa richiesta al Superconscio è uno dei tre motivi che non mi convincevano in PSYCH-K e che mi hanno spinto ad indagare e sperimentare fino a mettere poi a punto PSYCH-PLUS) è possibile registrare una credenza indipendentemente dalle esperienze vissute in precedenza e memorizzate nella mente inconscia. Se invece il Superconscio non dà l&#8217;autorizzazione bisogna fermarsi ed evitare di registrare la nuova credenza. PSYCH-K, in altre parole, non prende affatto in considerazione “chi” sia la mente inconscia, non considera l’identità di chi deve ricevere la nuova credenza, considera sufficiente la supposta autorizzazione del Superconscio. Quest’approccio, a mio parere, è una forzatura che potrebbe anche risultare dannosa. </span></span></span></span></span></p>
<p>PSYCH-PLUS viceversa si basa sul presupposto che la mente inconscia è una vera e propria coscienza: il Sé Istintivo, che introduco e spiego esaustivamente ne L’Inconscio per Amico. Questa parte di noi è la coscienza istintiva che si forma già nel grembo materno (mentre la coscienza dell’Io si forma nei primi anni del bambino) ed è la coscienza del Sé Istintivo che accumula tutte le credenze limitanti sulla base delle esperienze vissute soprattutto nella primissima infanzia. Il Sé Istintivo è quindi una vera e propria coscienza, distinta da quella dell&#8217;Io, con una sua capacità razionale, seppure molto limitata, con opinioni che (come alcuni scienziati hanno dimostrato) possono essere anche diverse da quelle della mente razionale.</span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> </span></span></span></span></p>
<p>In PSYCH-PLUS si può sempre registrare una nuova credenza; l’unica cosa importante è verificare che il Sé Istintivo (l’Inconscio) non abbia controindicazioni. Nel caso in cui ci siano è comunque possibile modificare la credenza limitante, andando prima però a sciogliere ed eliminare la controindicazione del Sé Istintivo rispetto alla credenza che vogliamo acquisire.</span></span></span></span></span><br />
Ora, se il  Sé Istintivo si è formato una serie di credenze (ad esempio che i rapporti affettivi portano dolore e finiscono sempre male, oppure che non riusciremo mai nella vita ad ottenere successo e ricchezza), queste credenze non se le è inventate, ma sono il risultato di una serie di esperienze dolorose che ha vissuto. A mio pare è impensabile, e assurdo, pensare di poter insegnare al  Sé Istintivo una nuova credenza (ad esempio che posso vivere un bellissimo rapporto d&#8217;amore o che posso diventare ricco) senza tenere conto di ciò che lui ha vissuto. Il Sé Istintivo, infatti, ha una coscienza molto elementare (simile a quella di un bambino o di un animale domestico), basata soprattutto su emozioni e con una razionalità molto elementare e non può accettare insegnamenti che vadano contro le esperienze che ha vissuto, a meno che queste esperienze non vengano prima comprese e sciolte.</span></span></p>
<p>Facciamo un esempio molto semplice. Se ho il terrore dei cani perchè da piccolo sono stato aggredito e morso da un feroce cane lupo, non posso pensare di registrare la credenza “Mi sento sicuro e a mio agio vicino a qualsiasi cane” perchè la coscienza del  Sé Istintivo mi prenderebbe per pazzo. Lui ha vissuto un&#8217;esperienza reale che gli ha insegnato una cosa molto precisa: I cani sono cattivi e pericolosi. Nella sua limitata razionalità non poteva capire che “solo quel cane lupo” era cattivo, o comunque è stato cattivo con me perchè avrà avuto le sue buone ragioni. Il Sé Istintivo fa associazioni molto elementari: Un cane cattivo mi ha aggredito e mi ha morso, dunque i cani sono cattivi e pericolosi. Questo tipo di associazione che in psicologia si chiama “generalizzazione” è molto frequente ed è la causa di moltissimi problemi.</span></span><br />
Se registro la credenza “Posso sentirmi sicuro e a mio agio vicino a qualsiasi cane” e lo faccio mentre mi trovo comodamente seduto nella poltrona della mia casa, dove mi trovo al sicuro e lontano da qualsiasi cane, può essere che il Sé Istintivo mi faccia capire che ha accettato quella credenza, ma tale accettazione può risultare superficiale e provvisoria. Infatti è molto probabile che la prima volta che incontrerò di nuovo un cane, abbia le stesse reazioni di paura e terrore che provavo prima.</span></span></p>
<p>La grandissima differenza di PSYCH-PLUS rispetto a PSYCH-K è che si prende in considerazione ecologicamente il Sé Istintivo nella totalità del suo vissuto. </span></span><br />
Prima di registrare una nuova credenza si verifica se il  Sé Istintivo ha delle controindicazioni palesi o nascoste verso la credenza che vogliamo acquisire. Queste controindicazioni, che si manifestano nelle credenze limitanti, derivano dalle sue esperienze traumatiche (che è sempre possibile ricordare perchè il Sé Istintivo può accedere a qualsiasi ricordo) e vanno comprese, accettate e quindi “ricontestualizzate” prima di registrare la nuova credenza. In questo modo il Sé Istintivo si sente compreso, accettato ed amato ed avendo sciolto il trauma emozionale che gli faceva boicottare la realizzazione dei nostri obiettivi è disposto ad accettare con serenità e collaborazione i nuovi insegnamenti che gli vogliamo proporre.</span></span></p>
<p>In questo concetto sta la grandissima differenza tra le due tecniche. PSYCH-K non prende affatto in considerazione “chi” sia la mente inconscia, mentre in PSYCH-PLUS il Sé Istintivo rappresenta il fulcro dell&#8217;intero processo di cambiamento e la tecnica diventa lo strumento principe con il quale è possibile entrare in comunicazione con lui per trasformarlo in un amico e aiutarlo a crescere cambiando le sue credenze limitanti.</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antoniooriggi.com/site/differenze-tra-psych-k-e-psych-plus.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dubbi sull&#8217;Immaginazione Creativa</title>
		<link>http://www.antoniooriggi.com/site/dubbi-sullimmaginazione-creativa.html</link>
		<comments>http://www.antoniooriggi.com/site/dubbi-sullimmaginazione-creativa.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Apr 2012 07:25:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aoriggi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antoniooriggi.com/site/?p=1978</guid>
		<description><![CDATA[Carissimo Antonio&#8230; a proposito dell&#8217;immaginazione creativa, io ho sempre un dubbio, una perplessità, una cosa che non capisco&#8230; Da un lato si parla di pensiero e immaginazione creativa (diversi dal semplice pensiero positivo) in quanto deve includere una FORTE EMOZIONE, LA GIOIA DI AVER OTTENUTO CIO&#8217; CHE DESIDERO&#8230; da un altro si parla però anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo Antonio&#8230; a proposito dell&#8217;immaginazione creativa, io ho sempre un dubbio, una perplessità, una cosa che non capisco&#8230; Da un lato si parla di pensiero e immaginazione creativa (diversi dal semplice pensiero positivo) in quanto deve includere una FORTE EMOZIONE, LA GIOIA DI AVER OTTENUTO CIO&#8217; CHE DESIDERO&#8230; da un altro si parla però anche della MANCANZA DI ASPETTATIVA, cioé di esprimere il desiderio e lasciarlo andare, senza aspettative sul risultato&#8230; ma io ho difficoltà in questo senso&#8230; mi sembra un po&#8217; una contraddizione&#8230; Se io desidero TANTO qualcosa, se qualcosa è tanto importante per me, è ovvio che ci metto EMOZIONE (l&#8217;unico impedimento può essere lo scoraggiamento e la sfiducia di cui ti parlavo e che abbiamo &#8220;preso in considerazione&#8221; con l&#8217;ultima ricontestualizzazione!), ma l&#8217;EMOZIONE POSITIVA, quando tieni tanto a qualcosa, è ovvio che implica anche una qualche forma di ASPETTATIVA&#8230; altrimenti, se non speri che la cosa si realizzi, significa che, in fondo, non ti interessa poi così tanto&#8230; e di conseguenza non ci porrai poi così tanta ENERGIA ED EMOZIONE POSITIVA mentre crei il tuo pensiero, non ti pare?? Ho difficoltà in questo senso&#8230; o forse è il concetto di ASPETTATIVA che, in questo contesto, non mi è del tutto chiaro&#8230; Mi puoi per favore esprimere il tuo punto di vista???</p>
<p>Risposta:<br />
L&#8217;aspettativa nasconde sempre un bisogno ed il bisogno nasconde una forte credenza limitante. In questo caso l&#8217;immaginazione creativa è poco utile.<br />
Sia nel libro L&#8217;Inconscio per Amico e sia durante i seminari, spiego che l&#8217;immaginazione creativa è fantastica per creare la realtà  che desideriamo quando non ci sono resistenze inconsce oppure sono queste resistenze non sono forti. In questo caso non c&#8217;è aspettativa: voglio una cosa ma senza un grande bisogno.<br />
Se cè un grande bisogno significa che ci sono forti credenze negative e allora è indispensabile agire prima con la ricontestualizzazione delle esperienze (PSYCH-K PLUS) che hanno creato il vuoto che genera il bisogno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antoniooriggi.com/site/dubbi-sullimmaginazione-creativa.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Testimonianza del seminario avanzato Psych-k Plus</title>
		<link>http://www.antoniooriggi.com/site/testimonianza-del-seminario-avanzato-psych-k-plus.html</link>
		<comments>http://www.antoniooriggi.com/site/testimonianza-del-seminario-avanzato-psych-k-plus.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Mar 2012 09:20:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aoriggi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antoniooriggi.com/site/?p=1942</guid>
		<description><![CDATA[Come il Sè istintivo può aprirsi e farci vivere emozioni che avevamo perso da tempo. La tecnica utilizzata è Psych-k Plus]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>UNA BELLISSIMA TESTIMONIANZA (di una persona che ha seguito il seminario Avanzato)</p>
<p>Ciao, Antonio, come stai?<br />
Oggi trascrivo su pc gli accetto (tra l&#8217;altro mi sono venuti in mente, tra ieri e oggi, alcuni altri episodi dolorosi (o espressioni che mi venivano rivolte e che mi ferivano!) della mia infanzia e poi ti mando il documento, ma sentivo il bisogno di raccontarti SUBITO quello che mi è successo!!!<br />
Premetto che io Adoro Psych-Plus, tra tutti i corsi che ho fatto è quello che sento di più, lo sento dentro e mi entusiasma, veramente!!!!! Il mio unico problema era riferito al lavoro su me stessa in quanto, pur credendo pienamente alle esperienze altrui, ormai ero convinta di non riuscire più a provare emozioni positive (e quindi c&#8217;è anche il discorso di provare gioia con l&#8217;immaginazione creativa!), dopo anni di esercizi sulla legge d&#8217;attrazione senza risultati (anzi ottenendo solo l&#8217;opposto di quello che desideravo!). In più pensavo anche, dopo innumerevoli dolori e sofferenze, di non riuscire più neanche a provare emozioni negative, in pratica di essere un pezzo di marmo! Questo mi portava ad autoconvincermi che tutte le esperienze di contatto con il Sé istintivo che riferivano gli altri per me non fossero possibili&#8230;<br />
Durante il w-end scorso ho avuto la prima smentita in quanto mi sono accorta che, riprendendo, scrivendo e parlando delle mie esperienze passate le emozioni c&#8217;erano, ed erano anche forti!! Tuttavia, anche se ero felice per il w-end trascorso e perchè, ripeto, questa tecnica mi entusiasma, io non avevo ancora avuto le esperienze magnifiche degli altri&#8230; solo un po&#8217; di dolore e sofferenza, tutto qui!!<br />
Ieri ho fatto gli esercizi, ho finito di trascrivere e mettere in ordine gli accetto e mi sono preparata psicologicamente alla registrazione del primo accetto, ma mi sono accorta che avevo un unico blocco emotivo, mi continuavo a ripetere: &#8220;E se proprio con me non funzionasse? E se io, dopo 3 ore, ancora non sentissi nulla??&#8221; Ieri sera mi sono addormentata con il Sonno creativo e ho dormito in modo ultra-profondo, non ricordo bene i sogni, ma mi sono svegliata come se avessi dormito non so quanto, molto intontita&#8230;<br />
Comunque stamattina il mio Sé istintivo aveva tanta voglia di un cioccolatino, io l&#8217;ho mangiato, ma gli ho parlato e gli ho detto che poi mi doveva aiutare perchè era importante per noi, ho fatto gli esercizi di kinesiologia applicata, mi sono ripetuta &#8220;Questo è l&#8217;anno migliore della mia vita!&#8221; e poi mi sono messa tranquilla, seduta, con il solito gatto fusante in braccio, a registrare il primo accetto (&#8220;Non ricordo un gesto di affetto dalla mamma, non mi ha mai allattata al seno perchè aveva paura dei germi, non mi ha mai chiamata per nome, mi chiamava freddamente &#8220;La bambina&#8221;&#8230;), ti assicuro che dopo pochi minuti ho cominciato a piangere come una fontana (io che non piango mai!), ero disperata, piangevo come una bambina piccola, e non mi fermavo&#8230; improvvisamente, a differenza di quello che avrei pensato ho visto un bambino maschio senza capelli e ho capito che lui era il mio Sé istintivo e mi è apparso il nome (stranissimo!) …&#8230;.!! Ho continuato a piangere per un po&#8217;, poi mi sono calmata, sono arrivata al punto di &#8220;dolore 0&#8243; e infine (questo è stato il processo più lungo!), ho cominciato a visualizzare un prato, io che correvo con i miei gatti e questo bambino, io che lo proteggevo con una mantella, io che gli parlavo e ora gli dicevo che c&#8217;ero io ad amarlo e a proteggerlo!! Ma ancora avevo difficoltà a PROVARE gioia, allora gli ho promesso di preparargli una zuppa di pesce (che adoro!) se lui mi avesse aiutata, se avesse provato gioia, poi l&#8217;ho visto giocare in mezzo alle onde del mare, poi gli ho chiesto di sorridere, poi ho visto un sole, luce&#8230;e ho provato una sensazione di pace, di serenità&#8230; non so se si può definire proprio gioia nel vero senso della parola (forse ho dimenticato cosa sia!) ma ci si avvicinava molto, cosa dici?? Il tutto in un&#8217;ora esatta!! Ora, effettivamente mi sento felice&#8230; è la prima volta che sento veramente di potercela fare e che funziona anche con il mio povero Sé istintivo tanto ferito e maltrattato!!<br />
Tra l&#8217;altro era come se il mio gatto-ombra percepisse che stava accadendo qualcosa, oltre a starmi addosso come sempre, di tanto in tanto mi appoggiava la zampa sulle mie mani incrociate oppure si alzava e veniva a strofinare il suo naso sul mio&#8230; era molto bello!!!<br />
Volevo solo condividere questa esperienza, è troppo importante per me!!!<br />
Ti ringrazio ancora tantissimo!!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antoniooriggi.com/site/testimonianza-del-seminario-avanzato-psych-k-plus.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una bellissima testimonianza</title>
		<link>http://www.antoniooriggi.com/site/una-bellissima-testimonianza.html</link>
		<comments>http://www.antoniooriggi.com/site/una-bellissima-testimonianza.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 18:21:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aoriggi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Inconscio]]></category>
		<category><![CDATA[Psych-k Plus]]></category>
		<category><![CDATA[Sè istintivo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antoniooriggi.com/site/?p=1939</guid>
		<description><![CDATA[Ciao Antonio,
sono Daniela,ho partecipato al corso di Piacenza del 10/11dicembre
Colgo l&#8217;occasione per condividere con te la mia esperienza di quest&#8217;ultimo mese e mezzo,dopo gli incontri di Piacenza.Spero di non annoiarti troppo con questo romanzo che segue ma per me è stata una svolta&#8230;
Il giorno dopo il corso al mattino ho portato mio figlio a scuola [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Antonio,<br />
sono Daniela,ho partecipato al corso di Piacenza del 10/11dicembre<br />
Colgo l&#8217;occasione per condividere con te la mia esperienza di quest&#8217;ultimo mese e mezzo,dopo gli incontri di Piacenza.Spero di non annoiarti troppo con questo romanzo che segue ma per me è stata una svolta&#8230;</p>
<p>Il giorno dopo il corso al mattino ho portato mio figlio a scuola e come lui è sceso dall&#8217;auto e ha chiuso lo sportello io ho iniziato a piangere,lì per strada,in auto&#8230;<br />
Da quel momento ho tolto il &#8220;coperchio&#8221; al mio pentolone che ormai era diventato una pentola a pressione..<br />
Le tue parole per comunicare con l&#8217;inconscio mi hanno dato  &#8220;il permesso&#8221;di prendere contatto,confidenza con &#8220;lei&#8221; fin da subito.<br />
Ogni giorno per circa 20 giorni &#8220;lei mi ha fatto un regalo dal passato:<br />
mi ha mostrato le sue ferite (ricordi incredibilmente sepolti) le sue paure,la sua rabbia..<br />
e io l&#8217;ho ascoltata,capita e attraverso l&#8217;amore,il perdono e l&#8217;umiltà la sto guarendo<br />
e &#8220;lei&#8221; mi ripaga restituendomi energia, consapevolezza e un più ampio margine d&#8217;azione.<br />
Tutto questo fra fiumi di lacrime in un mare di commozione per baipassare il controllo<br />
e la rigidità&#8230;fino a che un giorno con una testata ho rotto lo specchietto retrovisore dell&#8217;auto e ho capito che era il momento di guardare avanti..<br />
Alla luce di questa unione,ora sto facendo cambiamenti e scelte molto importanti,desiderati,sognati ma mai concretizzati.Ora ho l&#8217;energia,la chiarezza e la collaborazione di &#8220;colei&#8221;che pretendevo di forzare o trascinare in direzioni<br />
sempre troppo ideali.<br />
Il bello è che lo stesso amore,ascolto e comprensione che sto dando a&#8221;lei&#8221; li sto dando<br />
anche a mio figlio (carattere ribelle) e lui lo avverte, come un piccolo animale risentito e arrabbiato che finalmente comincia a fidarsi&#8230;<br />
Certo,avevo già fatto un po&#8217; di lavoro su di me in passato ma questo di capire le priorità<br />
(prima il basso poi l&#8217;alto) e soprattutto di sentirle è stato un passo determinante.<br />
Ora mi sento una spontaneità,un&#8217;apertura che forse avevo solo quando ero molto piccola,<br />
sento il sorriso aperto ,gli occhi grandi e gli altri non mi fanno più paura..le separazioni sono crollate e l&#8217;empatia è facile..<br />
E&#8217; come se sto letteralmente lasciando un mondo per aprirmi ad un nuovo mondo mai<br />
percepito prima&#8230;<br />
Grazie&#8230;per questa possibilità&#8230;veramente grazie&#8230;</p>
<p>Il romanzo è finito andiamo in pace&#8230;<br />
scusami ma mi era difficile stringere..<br />
Ci rivedremo presto ad un corso plus avanzato..<br />
Un abbraccio</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antoniooriggi.com/site/una-bellissima-testimonianza.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ENERGIA: Le fondamenta del Benessere</title>
		<link>http://www.antoniooriggi.com/site/energia-le-fondamenta-del-benessere.html</link>
		<comments>http://www.antoniooriggi.com/site/energia-le-fondamenta-del-benessere.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 05:16:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aoriggi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antoniooriggi.com/site/?p=1933</guid>
		<description><![CDATA[L'energia è vita e l'Inconscio (il Sè Istintivo) la produce nel corpo
ENERGIA: Le fondamenta del Benessere
L’energia rappresenta un aspetto fondamentale della nostra vita, è ciò che ci sostiene, l’energia è vita, la mancanza di energia è morte, la fine della vita.
La mancanza di energia o il suo flusso non equilibrato nel corpo sono alla base [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1934" class="wp-caption aligncenter" style="width: 200px"><a href="http://www.antoniooriggi.com/site/wp-content/uploads/2012/01/1Energia.jpg"><img src="http://www.antoniooriggi.com/site/wp-content/uploads/2012/01/1Energia.jpg" alt="Psych-k L&#039;Inconscio per Amico" title="1Energia" width="190" height="265" class="size-full wp-image-1934" /></a><p class="wp-caption-text">L'energia è vita e l'Inconscio (il Sè Istintivo) la produce nel corpo</p></div>
<p>ENERGIA: Le fondamenta del Benessere<br />
L’energia rappresenta un aspetto fondamentale della nostra vita, è ciò che ci sostiene, l’energia è vita, la mancanza di energia è morte, la fine della vita.<br />
La mancanza di energia o il suo flusso non equilibrato nel corpo sono alla base di tanti disturbi fisici e psicologici<br />
Quante volte ci è capitato di non avere energia? Di sentirci svuotati, di avere la testa piena di pensieri ricorrenti e non avere la forza di farli smettere? Quante volte è capitato di sentirci giù? Per alcuni questi momenti sono particolarmente intensi o frequenti; vivono uno stato che è sempre più frequente: la depressione.<br />
A volte può capitare se si dorme poco, per lavoro o troppo divertimento, per stress o preoccupazioni. Può capitare di dormire poco e male per qualche notte. Quando ci si sveglia sembra di essere più stanchi di quando ci siamo coricati. Magari sentiamo il collo rigido, la testa pesante e annebbiata, facciamo fatica a fare la più semplice delle cose.<br />
Se poi siamo tristi o un pò depressi ci manca qualsiasi entusiasmo, tutto è grigio, privo di valore, senza senso e non vediamo nulla che possa valere la pena di essere vissuto.<br />
Tutti questi stati hanno un denominatore comune: la mancanza di energia.<br />
Il corpo ha bisogno di energia per sopravvivere ed otteniamo l’energia che ci serve dall’ossigeno e dal cibo. Ecco dunque un elemento fondamentale e da trattare con il massimo riguardo. Ma non basta una sana alimentazione; l’energia può fluire nel corpo liberamente o può rimanere bloccata da quelle che Lowen ha chiamato “corazze muscolari”. Se l’energia rimane bloccata e non fluisce liberamente, tutte le zone private di energia vitale cominciano a funzionare male e non danno pienamente il loro contributo al corpo.<br />
Corpo e psiche sono strettamente connesse, così succede che a fronte di un organo che non funziona bene si possano avere limiti alla nostra capacità di pensiero. Si sono scritti un sacco di libri su questo tema, c’è chi privilegia l’aspetto psicologico: curare la mente per avere benefici anche nel fisico, e chi privilegia l’aspetto opposto: curando il corpo si guarisce anche la mente. C’è del vero in entrambe le posizioni. Un approccio completo, saggio e consapevole tiene conto di entrambe le dinamiche e si occupa di entrambe le istanze: il corpo e la mente.</p>
<p>Dal prossimo numero dela newsletter analizzeremo tutto quello che ci serve per disporre di un fisico sano ed energico, perché un fisico sano e carico di energia consente di avere anche una mente lucida e più calma. Mente lucida e calma sono le condizioni basilari perché l’Io cosciente possa affermarsi e creare la propria realtà.<br />
Tratteremo quindi brevemente, numero dopo numero, di alcuni aspetti della nostra vita che hanno un raporto specifico con la disponibilità di energia:<br />
1.      Il sonno;<br />
2.      l’alimentazione;<br />
3.      il respiro;<br />
4.      l’esercizio fisico;<br />
5.      la pancia, il nostro secondo cervello;<br />
6.      la consapevolezza del corpo<br />
Tratto dal libro: “L&#8217;Inconscio per Amico” http://www.antoniooriggi.com/site/products-page</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antoniooriggi.com/site/energia-le-fondamenta-del-benessere.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Basta il pensiero positivo a creare la realtà?</title>
		<link>http://www.antoniooriggi.com/site/1865.html</link>
		<comments>http://www.antoniooriggi.com/site/1865.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 20:30:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aoriggi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antoniooriggi.com/site/?p=1865</guid>
		<description><![CDATA[ 
Basta il pensiero positivo a creare la realtà?
 Dopo la fisica quantistica, anche il biologo americano B. Lipton ha dimostrato che ciò che vive qualsiasi essere vivente non dipende tanto dal suo DNA, quanto dal sistema di credenze inconsce. Se siamo grassi o magri, felici o arrabbiati, con una salute debole oppure di ferro, la causa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="font-size: medium;">Basta il pensiero positivo a creare la realtà?</span></strong></p>
<p> <span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Dopo la fisica quantistica, anche il biologo americano B. Lipton ha dimostrato che ciò che vive qualsiasi essere vivente non dipende tanto dal suo DNA, quanto dal sistema di credenze inconsce. Se siamo grassi o magri, felici o arrabbiati, con una salute debole oppure di ferro, la causa non è genetica: tutto ciò che siamo dipende dal contenuto della nostra mente inconscia. </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Le nostre credenze più profonde, i traumi e i condizionamenti limitanti che si sono fissati nell’Inconscio creano la nostra quotidianità. A poco serve ciò che desideriamo a livello razionale, a poco serve il pensiero positivo se l’Inconscio rema contro.</span></p>
<p> <span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Sia molti autori americani come i tanti guru del pensiero positivo, sostengono a gran voce: “credi fortemente a una certa cosa e la otterrai, questa è la legge dell&#8217;attrazione”. Si, ma proprio qua sta il problema. Quante persone si sono rivolte a me chiedendo: non riesco a credere a quella cosa, come faccio a crederci se in realtà non la ritengo possibile?</span></p>
<p> <span style="font-family: Verdana, sans-serif;">In questi casi chi non crede è il Sé Istintivo, l&#8217;inconscio. E&#8217; lui che ha subito emozionalmente i traumi che ora non gli permettono di credere a una certa realtà. Ciò che desideriamo, o pensiamo, o ripetiamo mentalmente o a voce alta non ha effetto sul Sé Istintivo, a poco serve il solo pensiero positivo, lui usa un altro linguaggio ed è necessario impararlo per modificare le sue credenze.</span></p>
<p> <span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Ma non basta imparare il linguaggio dell&#8217;inconscio per ottenere i risultati che desideriamo. Il primo passo, fondamentale, è quello di conoscerlo ed accettarlo.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">L&#8217;Inconscio, o come lo chiamo nel libro, il Sé Istintivo, ha una sua propria personalità e ha le sue opinioni, che, come ormai è stato appurato anche da diversi studiosi di fama mondiale, possono essere totalmente differenti dalle nostre. Se non impariamo a conoscerlo ed accettarlo, sarà ben dura averlo come amico ed alleato nel processo di crescita.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Ciò che riusciamo a raggiungere, ciò che viviamo, dipende dal Sé Istintivo, è la sua energia (le emozioni) che attirano la realtà (legge dell&#8217;attrazione) ecco perchè è così importante averlo accettato e averlo come amico.</span></p>
<p> <span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Il linguaggio più importante per il Sé Istintivo è il linguaggio delle emozioni. Quando iniziamo a rapportarci con il nostro inconscio, la prima cosa da fare è parlargli. Ma perchè ci ascolti, perchè ci presti attenzione dobbiamo suscitare il suo interesse e l&#8217;unico modo per farlo è usare parole cariche di emozione. In questo caso non serve il pensiero positivo, il Sé Istintivo vive di emozioni, per lui gli affetti sono la cosa più importante. Tutto ciò che ci da più gioia o più dolore riguarda la sfera affettiva, la sfera delle emozioni. Se gli parliamo col cuore, se siamo sinceri, se iniziamo a ringraziarlo veramente per tutto quello che ha fatto e fa per noi, allora possiamo catturare la sua attenzione. Allora può nascere un rapporto che può cambiare in meglio la nostra vita.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antoniooriggi.com/site/1865.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PSYCH-PLUS Strategy</title>
		<link>http://www.antoniooriggi.com/site/psych-plus-strategy.html</link>
		<comments>http://www.antoniooriggi.com/site/psych-plus-strategy.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 15:04:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aoriggi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antoniooriggi.com/site/?p=1507</guid>
		<description><![CDATA[PSYCH-PLUS Strategy
Riscrivi la storia della tua vita
la storia della nostra vita è quella scritta dal Sè Istintivo. E&#8217; lui la sede delle emozioni ed è dunque lui colui che ha vissuto tutte le esperienze emotivamente impattanti. L&#8217;io non ha fatto altro che subire le emozioni del Sè Istintivo, avebbe potuto osservarle, ma le ha subite. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--:it-->PSYCH-PLUS Strategy</p>
<p>Riscrivi la storia della tua vita</p>
<p>la storia della nostra vita è quella scritta dal Sè Istintivo. E&#8217; lui la sede delle emozioni ed è dunque lui colui che ha vissuto tutte le esperienze emotivamente impattanti. L&#8217;io non ha fatto altro che subire le emozioni del Sè Istintivo, avebbe potuto osservarle, ma le ha subite. Almeno questo è ciò che facciamo tutti noi: siamo governati per il 95% del nostro tempo da questa parte sconosciuta e siamo dominati dalle sue emozioni. Quotidianamente.<br />
La storia scritta dal Sè Istintivo racchiude tutte le sue CREDENZE e sono queste che attirano la realtà che viviamo, dai rapporti affettivi, al rapporto col denaro, all&#8217;autostima, alla salute, alla capacità di espreimere la nostra creatività.<br />
Durante il seminario Strategy avremo la possibilità di fare parlare il nostro Sè Istintivo per fare emergere tutte le sue credenze e le esperienze che le hanno generate. Perchè il Sè Istintivo si apra e sia disposto a ricordare il passato, anche il più doloroso, è importante che si senta accolto e protetto. Solo così potrà far affiorare alla memoria tutti gli eventi che lo hanno condizionato.<br />
Una volta costruita la cronologia degli eventi più importanti, che rapresentano la sua verità, diviene fondamentale ricontestualizzare quegli eventi così che il Sè Istintivo li possa comprendere sotto una luce diversa. Il Sè Istintivo ha una sua coscienza e per quanto elementare essa sia ha la capacità di comprendere qualsiasi cosa, purchè gli sia spiegata utilizzando il giusto linguaggio.<br />
Ricontestualizzare gli eventi traumatici significa ricostruire la storia. Quando il Sè Istintivo comprende, lascia andare le emozioni collegate agli eventi traumatici e mantiene la memoria delle esperienze libera dalle emozioni negative con cui le aveva vissute.<br />
Ricostruire la storia del Sè Istintivo significa riscrivere il suo sistema di CREDENZE e significa quindi cambiare la percezione di ciò che viviamo e permetterci di attrarre ciò che prima rifuggiva.<br />
In questo modo potremo attrarre benessere psicofisico, sane ed amorevoli relazioni, abbondanza e felicità. Tutto, tutto ciò che viviamo, tutto ciò che attiriamo dipende da una sola cosa: ciò che il Sè Istintivo sente e crede, ciò che è la sua storia.<!--:--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antoniooriggi.com/site/psych-plus-strategy.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Benessere Personale</title>
		<link>http://www.antoniooriggi.com/site/benessere-personale.html</link>
		<comments>http://www.antoniooriggi.com/site/benessere-personale.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Dec 2010 13:05:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aoriggi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antoniooriggi.com/site/?p=1468</guid>
		<description><![CDATA[ 
Recentemente mi è capitato di leggere un articolo di una rivista scientifica americana che riportava i risultati di una ricerca compiuta su un campione di cittadini statunitensi adulti. I dati finali dimostravano in modo allarmante quanto il tasso di benessere personale sia in continuo calo.
Certo, la crisi non aiuta, ma il processo era nato prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--:it--> </p>
<p>Recentemente mi è capitato di leggere un articolo di una rivista scientifica americana che riportava i risultati di una ricerca compiuta su un campione di cittadini statunitensi adulti. I dati finali dimostravano in modo allarmante quanto il tasso di benessere personale sia in continuo calo.</p>
<p>Certo, la crisi non aiuta, ma il processo era nato prima e gli studiosi che hanno compiuto la ricerca hanno misurato diversi altri elementi oltre a quello meramente economico: pare che l&#8217;aspetto che più ha colpito i ricercatori sia stato la crisi delle relazioni.</p>
<p>Dalla ricerca emerge infatti che gli americani (ma solo loro?) hanno ridotto in modo allarmante il tempo dedicato ai rapporti umani, incrementando un fenomeno che si sta sempre più diffondendo in tutto il mondo occidentale: la “desertificazione” delle relazioni interpersonali.</p>
<p>Sono sempre più in crisi soprattutto i rapporti con i genitori, il partner e i figli.</p>
<p>Da cosa dipende tutto ciò? E quali gli strumenti per risolvere il problema?</p>
<p>Il Sé Istintivo è la sede delle emozioni, dell&#8217;entusiasmo e dell&#8217;energia. E&#8217; lui che ci fa sentire felici o depressi, è lui che dà un voto al nostro benessere.</p>
<p>Il Sé Istintivo vive di bisogni primari, bisogni elementari. Uno dei bisogni che sta alla base del suo benessere sono gli affetti.</p>
<p>Quando nasciamo il Sé Istintivo si identifica con la mamma e poi, crescendo, con la famiglia. La nostra società non ci ha insegnato a farlo maturare emotivamente e così ci troviamo adulti con un gran numero di traumi emotivi che si riferiscono soprattutto al rapporto con i nostri genitori.</p>
<p>Il compito più grande per un essere umano è prendersi cura del proprio Sé Istintivo, accettarlo, amarlo ed aiutarlo a crescere e maturare. Solo in questo modo potremo vivere relazioni stabili, mature ed appaganti.<!--:--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antoniooriggi.com/site/benessere-personale.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Testimonianze</title>
		<link>http://www.antoniooriggi.com/site/testimonianze.html</link>
		<comments>http://www.antoniooriggi.com/site/testimonianze.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Oct 2010 20:25:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aoriggi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antoniooriggi.com/site/?p=1310</guid>
		<description><![CDATA[Mi è sembrato bello, avendone avuto il consenso, riportare la testimonianza di Paola che ha partecipato al seminario PSYCH-PLUS di Sondrio il mese scorso.
E&#8217; importante sapere che quando l&#8217;Inconscio (il Sè Istintivo) diventa veramente nostro amico, possono avvenire miracoli e la nostra vita cambia totalmente di qualità.
&#8220;Gentilissimo Antonio,sono Paola da Sondrio , 
avrei voluto scriverti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--:it-->Mi è sembrato bello, avendone avuto il consenso, riportare la testimonianza di Paola che ha partecipato al seminario PSYCH-PLUS di Sondrio il mese scorso.</p>
<p>E&#8217; importante sapere che quando l&#8217;Inconscio (il Sè Istintivo) diventa veramente nostro amico, possono avvenire miracoli e la nostra vita cambia totalmente di qualità.</p>
<p><em>&#8220;Gentilissimo Antonio,sono Paola da Sondrio , </em></p>
<p><em>avrei voluto scriverti ogni giorno , perche&#8217; ogni giorno fa sbocciare in me , come un bocciolo di rosa,una meraviglia nuova. Quello che sto vivendo quotidianamente da quando ho partecipato al tuo seminario e&#8217; a dir poco straordinario. </em></p>
<p><em>Una parola sola puo&#8217; racchiudere tutto quanto: FUNZIONA eccome che funziona. </em></p>
<p><em>Vorrei scriverti pagine e pagine sul cambiamento interiore che sta avvenendo in me e di come tutto si rispecchia nella vita , ma non trovo le parole non ci sono parole per descrivere questa profonda esperienza di piu&#8217; esperienze. </em></p>
<p><em>Avverto dentro di me crescere una  gioia, una leggerezza, una fiducia, un senso di espansione che a volte  risulta difficile contenere. Mi sento piena di energia cio&#8217; che non succedeva da tempo . </em></p>
<p><em>I messaggi, i simboli, le immagini, le intuizioni che mi arrivano si sono intensificate e grazie a questo ho avuto modo di trovare  risposte a tanti interrogativi , dare luce a molti angoli bui che mi porto dentro e fare scelte migliori. </em></p>
<p><em>Mi sento piu&#8217; sicura, serena come se una pace profumata mi avvolgesse e, soprattutto, ora so di meritare tutto questo.</em></p>
<p><em>Cresce l&#8217;armonia e con essa avverto la musicalita&#8217; che mi rende un tutt&#8217;uno con l&#8217;universo come se dentro il cuore avessi una nota che vibra con cio&#8217; che mi circonda e in quei momenti di consapevolezza che non hanno tempo mi sento veramente a casa e in perfetto equilibrio.</em></p>
<p><em>Un abbraccio di luce e bellezza Paola&#8221;</em><!--:--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antoniooriggi.com/site/testimonianze.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LE ONDE DEL CERVELLO</title>
		<link>http://www.antoniooriggi.com/site/le-onde-del-cervello.html</link>
		<comments>http://www.antoniooriggi.com/site/le-onde-del-cervello.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Oct 2010 13:07:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aoriggi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antoniooriggi.com/site/?p=1213</guid>
		<description><![CDATA[
Vediamo nello specifico le suddette onde cerebrali:
Le onde Beta, si trovano nelle condizioni della mente attenta. Un’alta concentrazione di onde beta è collegata ad un aumento della produzione degli ormoni da sforzo. In questi casi l’attenzione è concentrata esteriormente; in casi estremi caratterizzano gli stati d’ansia, la preoccupazione ed il timore improvviso.
Le onde Alfa, sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-52" href="http://www.antoniooriggi.com/site/info/cose-la-musica-binaurale_grafico1"><img class="alignleft size-medium wp-image-52" title="COS'E' LA MUSICA BINAURALE_grafico1" src="http://www.antoniooriggi.com/site/wp-content/uploads/2009/03/COSE-LA-MUSICA-BINAURALE_grafico1-181x300.jpg" alt="COS'E' LA MUSICA BINAURALE_grafico1" width="181" height="300" /></a></p>
<p>Vediamo nello specifico le suddette onde cerebrali:</p>
<p>Le onde Beta, si trovano nelle condizioni della mente attenta. Un’alta concentrazione di onde beta è collegata ad un aumento della produzione degli ormoni da sforzo. In questi casi l’attenzione è concentrata esteriormente; in casi estremi caratterizzano gli stati d’ansia, la preoccupazione ed il timore improvviso.</p>
<p>Le onde Alfa, sono dominanti durante lo stato di rilassamento, quando ci sono pensieri fluenti e tranquilli, sono tipiche dei momenti prima di addormentarsi e contraddistinguono un atteggiamento positivo.</p>
<p>Le onde Theta, si presentano durante il sonno e la meditazione profonda. Contraddistinguono l’abilità per l’immaginazione visiva chiara, la creatività improvvisa, come pure una capacità aumentata di imparare e memorizzare.</p>
<p>Le onde Delta, accompagnano il sonno profondo. Queste onde sono di grande importanza per il processo di guarigione ed il funzionamento del sistema immunitario.</p>
<p>Per attivare un cambiamento nei ritmi cerebrali, si può stimolare il cervello a passare “da uno stato ad un altro” grazie alla risonanza simpatetica. La parola “risonanza” viene dall’acustica: se una corda, o qualunque altra sorgente sonora caratterizzata da una certa frequenza, è investita da un’onda di frequenza nettamente diversa, si comporta come un sistema rigido, o quasi; ma se le due frequenze, quella propria e quella esterna, differiscono poco l’una dall’altra, la sorgente entra in oscillazione raggiungendo in breve tempo notevole ampiezza, e rinforzando quindi il suono. Si dice allora che essa entra in “risonanza”. Nel nostro caso, quindi possiamo ascoltare o far dei suoni (che contengano le specifiche caratteristiche frequenziali) per indurre ad un differente stato mentale, e quindi, se in presenza di particolari patologie, agire terapeuticamente.</p>
<p>Si possono realizzare brani contenenti suoni della natura, che rimandano ad immagini archetipiche legate a stati emozionali, come ad esempio il suono delle onde del mare e lo scorrere dell’acqua nel ruscello, che naturalmente sono legati a sensazioni di benessere quindi ad uno stato di quiete e relax. Sovrapponendo (attraverso software di editing del suono) a questi suoni della natura, il suono delle onde cerebrali (ottenute per sintesi digitale, per mezzo di particolari software audio) si otterranno degli ottimi brani, che a seconda delle componenti inserite, potranno lavorare sul rilassamento psicofisico, influenzando i suddetti ritmi cerebrali.</p>
<p>Per realizzare brani contenenti le onde cerebrali, una delle tecniche usate è il ritmo binauale, che opera in questo modo: se l’orecchio sinistro viene stimolato con un suono portante alla frequenza, ad esempio di 500 Hz e l’orecchio destro con uno a 510 Hz, la differenza di 10 Hz viene percepita dal cervello (e solo dal cervello, perché è una frequenza che sta al di fuori dello spettro sonoro). Il cervello viene così stimolato ad entrare in risonanza con il ‘ritmo binaurale’ di 10 Hz (onde Alfa) e, di conseguenza, con l’attività corrispondente: rilassamento, calma, tranquillità. In questo caso è d’obbligo usare delle cuffie stereo per l’ascolto del brano, infatti l’induzione di onde alfa, con il ritmo binaurale, funziona con la differenziazione netta delle diverse frequenze ascoltate da un orecchio separatamente dall’altro.<br />
Se si ascoltasse il brano con delle casse acustiche, l’orecchio destro percepirebbe entrambi i suoni, e cosi’ il sinistro, quindi non avremmo più una differenziazione netta delle frequenze e l’effetto sarebbe annullato.</p>
<p>Accompagnando con una corretta respirazione, ed una fase di distensione muscolare, il trattamento con le “onde cerebrali” diventa un ottimo metodo di terapia del suono. Il trattamento, deve durare il tempo necessario per permettere il raggiungimento dello stato preposto, con lo scopo di migliorare le diverse capacità di armonizzazione e coerenza degli emisferi, sviluppando altresì uno stato di benessere e inducendo ad esempio il rilassamento profondo ed il sonno, lavorando così anche sui diversi disturbi che al sonno sono collegati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antoniooriggi.com/site/le-onde-del-cervello.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

