<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Antonio Origgi &#187; Blog</title>
	<atom:link href="http://www.antoniooriggi.com/site/category/blog/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.antoniooriggi.com/site</link>
	<description>Impara a modificare le tue CREDENZE e diverrai l&#039;artefice della tua VITA</description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Jan 2012 05:16:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>ENERGIA: Le fondamenta del Benessere</title>
		<link>http://www.antoniooriggi.com/site/energia-le-fondamenta-del-benessere.html</link>
		<comments>http://www.antoniooriggi.com/site/energia-le-fondamenta-del-benessere.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 05:16:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aoriggi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antoniooriggi.com/site/?p=1933</guid>
		<description><![CDATA[L'energia è vita e l'Inconscio (il Sè Istintivo) la produce nel corpo
ENERGIA: Le fondamenta del Benessere
L’energia rappresenta un aspetto fondamentale della nostra vita, è ciò che ci sostiene, l’energia è vita, la mancanza di energia è morte, la fine della vita.
La mancanza di energia o il suo flusso non equilibrato nel corpo sono alla base [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1934" class="wp-caption aligncenter" style="width: 200px"><a href="http://www.antoniooriggi.com/site/wp-content/uploads/2012/01/1Energia.jpg"><img src="http://www.antoniooriggi.com/site/wp-content/uploads/2012/01/1Energia.jpg" alt="Psych-k L&#039;Inconscio per Amico" title="1Energia" width="190" height="265" class="size-full wp-image-1934" /></a><p class="wp-caption-text">L'energia è vita e l'Inconscio (il Sè Istintivo) la produce nel corpo</p></div>
<p>ENERGIA: Le fondamenta del Benessere<br />
L’energia rappresenta un aspetto fondamentale della nostra vita, è ciò che ci sostiene, l’energia è vita, la mancanza di energia è morte, la fine della vita.<br />
La mancanza di energia o il suo flusso non equilibrato nel corpo sono alla base di tanti disturbi fisici e psicologici<br />
Quante volte ci è capitato di non avere energia? Di sentirci svuotati, di avere la testa piena di pensieri ricorrenti e non avere la forza di farli smettere? Quante volte è capitato di sentirci giù? Per alcuni questi momenti sono particolarmente intensi o frequenti; vivono uno stato che è sempre più frequente: la depressione.<br />
A volte può capitare se si dorme poco, per lavoro o troppo divertimento, per stress o preoccupazioni. Può capitare di dormire poco e male per qualche notte. Quando ci si sveglia sembra di essere più stanchi di quando ci siamo coricati. Magari sentiamo il collo rigido, la testa pesante e annebbiata, facciamo fatica a fare la più semplice delle cose.<br />
Se poi siamo tristi o un pò depressi ci manca qualsiasi entusiasmo, tutto è grigio, privo di valore, senza senso e non vediamo nulla che possa valere la pena di essere vissuto.<br />
Tutti questi stati hanno un denominatore comune: la mancanza di energia.<br />
Il corpo ha bisogno di energia per sopravvivere ed otteniamo l’energia che ci serve dall’ossigeno e dal cibo. Ecco dunque un elemento fondamentale e da trattare con il massimo riguardo. Ma non basta una sana alimentazione; l’energia può fluire nel corpo liberamente o può rimanere bloccata da quelle che Lowen ha chiamato “corazze muscolari”. Se l’energia rimane bloccata e non fluisce liberamente, tutte le zone private di energia vitale cominciano a funzionare male e non danno pienamente il loro contributo al corpo.<br />
Corpo e psiche sono strettamente connesse, così succede che a fronte di un organo che non funziona bene si possano avere limiti alla nostra capacità di pensiero. Si sono scritti un sacco di libri su questo tema, c’è chi privilegia l’aspetto psicologico: curare la mente per avere benefici anche nel fisico, e chi privilegia l’aspetto opposto: curando il corpo si guarisce anche la mente. C’è del vero in entrambe le posizioni. Un approccio completo, saggio e consapevole tiene conto di entrambe le dinamiche e si occupa di entrambe le istanze: il corpo e la mente.</p>
<p>Dal prossimo numero dela newsletter analizzeremo tutto quello che ci serve per disporre di un fisico sano ed energico, perché un fisico sano e carico di energia consente di avere anche una mente lucida e più calma. Mente lucida e calma sono le condizioni basilari perché l’Io cosciente possa affermarsi e creare la propria realtà.<br />
Tratteremo quindi brevemente, numero dopo numero, di alcuni aspetti della nostra vita che hanno un raporto specifico con la disponibilità di energia:<br />
1.      Il sonno;<br />
2.      l’alimentazione;<br />
3.      il respiro;<br />
4.      l’esercizio fisico;<br />
5.      la pancia, il nostro secondo cervello;<br />
6.      la consapevolezza del corpo<br />
Tratto dal libro: “L&#8217;Inconscio per Amico” http://www.antoniooriggi.com/site/products-page</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antoniooriggi.com/site/energia-le-fondamenta-del-benessere.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Basta il pensiero positivo a creare la realtà?</title>
		<link>http://www.antoniooriggi.com/site/1865.html</link>
		<comments>http://www.antoniooriggi.com/site/1865.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 20:30:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aoriggi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antoniooriggi.com/site/?p=1865</guid>
		<description><![CDATA[ 
Basta il pensiero positivo a creare la realtà?
 Dopo la fisica quantistica, anche il biologo americano B. Lipton ha dimostrato che ciò che vive qualsiasi essere vivente non dipende tanto dal suo DNA, quanto dal sistema di credenze inconsce. Se siamo grassi o magri, felici o arrabbiati, con una salute debole oppure di ferro, la causa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="font-size: medium;">Basta il pensiero positivo a creare la realtà?</span></strong></p>
<p> <span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Dopo la fisica quantistica, anche il biologo americano B. Lipton ha dimostrato che ciò che vive qualsiasi essere vivente non dipende tanto dal suo DNA, quanto dal sistema di credenze inconsce. Se siamo grassi o magri, felici o arrabbiati, con una salute debole oppure di ferro, la causa non è genetica: tutto ciò che siamo dipende dal contenuto della nostra mente inconscia. </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Le nostre credenze più profonde, i traumi e i condizionamenti limitanti che si sono fissati nell’Inconscio creano la nostra quotidianità. A poco serve ciò che desideriamo a livello razionale, a poco serve il pensiero positivo se l’Inconscio rema contro.</span></p>
<p> <span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Sia molti autori americani come i tanti guru del pensiero positivo, sostengono a gran voce: “credi fortemente a una certa cosa e la otterrai, questa è la legge dell&#8217;attrazione”. Si, ma proprio qua sta il problema. Quante persone si sono rivolte a me chiedendo: non riesco a credere a quella cosa, come faccio a crederci se in realtà non la ritengo possibile?</span></p>
<p> <span style="font-family: Verdana, sans-serif;">In questi casi chi non crede è il Sé Istintivo, l&#8217;inconscio. E&#8217; lui che ha subito emozionalmente i traumi che ora non gli permettono di credere a una certa realtà. Ciò che desideriamo, o pensiamo, o ripetiamo mentalmente o a voce alta non ha effetto sul Sé Istintivo, a poco serve il solo pensiero positivo, lui usa un altro linguaggio ed è necessario impararlo per modificare le sue credenze.</span></p>
<p> <span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Ma non basta imparare il linguaggio dell&#8217;inconscio per ottenere i risultati che desideriamo. Il primo passo, fondamentale, è quello di conoscerlo ed accettarlo.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">L&#8217;Inconscio, o come lo chiamo nel libro, il Sé Istintivo, ha una sua propria personalità e ha le sue opinioni, che, come ormai è stato appurato anche da diversi studiosi di fama mondiale, possono essere totalmente differenti dalle nostre. Se non impariamo a conoscerlo ed accettarlo, sarà ben dura averlo come amico ed alleato nel processo di crescita.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Ciò che riusciamo a raggiungere, ciò che viviamo, dipende dal Sé Istintivo, è la sua energia (le emozioni) che attirano la realtà (legge dell&#8217;attrazione) ecco perchè è così importante averlo accettato e averlo come amico.</span></p>
<p> <span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Il linguaggio più importante per il Sé Istintivo è il linguaggio delle emozioni. Quando iniziamo a rapportarci con il nostro inconscio, la prima cosa da fare è parlargli. Ma perchè ci ascolti, perchè ci presti attenzione dobbiamo suscitare il suo interesse e l&#8217;unico modo per farlo è usare parole cariche di emozione. In questo caso non serve il pensiero positivo, il Sé Istintivo vive di emozioni, per lui gli affetti sono la cosa più importante. Tutto ciò che ci da più gioia o più dolore riguarda la sfera affettiva, la sfera delle emozioni. Se gli parliamo col cuore, se siamo sinceri, se iniziamo a ringraziarlo veramente per tutto quello che ha fatto e fa per noi, allora possiamo catturare la sua attenzione. Allora può nascere un rapporto che può cambiare in meglio la nostra vita.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antoniooriggi.com/site/1865.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PSYCH-PLUS Strategy</title>
		<link>http://www.antoniooriggi.com/site/psych-plus-strategy.html</link>
		<comments>http://www.antoniooriggi.com/site/psych-plus-strategy.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 15:04:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aoriggi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antoniooriggi.com/site/?p=1507</guid>
		<description><![CDATA[PSYCH-PLUS Strategy
Riscrivi la storia della tua vita
la storia della nostra vita è quella scritta dal Sè Istintivo. E&#8217; lui la sede delle emozioni ed è dunque lui colui che ha vissuto tutte le esperienze emotivamente impattanti. L&#8217;io non ha fatto altro che subire le emozioni del Sè Istintivo, avebbe potuto osservarle, ma le ha subite. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--:it-->PSYCH-PLUS Strategy</p>
<p>Riscrivi la storia della tua vita</p>
<p>la storia della nostra vita è quella scritta dal Sè Istintivo. E&#8217; lui la sede delle emozioni ed è dunque lui colui che ha vissuto tutte le esperienze emotivamente impattanti. L&#8217;io non ha fatto altro che subire le emozioni del Sè Istintivo, avebbe potuto osservarle, ma le ha subite. Almeno questo è ciò che facciamo tutti noi: siamo governati per il 95% del nostro tempo da questa parte sconosciuta e siamo dominati dalle sue emozioni. Quotidianamente.<br />
La storia scritta dal Sè Istintivo racchiude tutte le sue CREDENZE e sono queste che attirano la realtà che viviamo, dai rapporti affettivi, al rapporto col denaro, all&#8217;autostima, alla salute, alla capacità di espreimere la nostra creatività.<br />
Durante il seminario Strategy avremo la possibilità di fare parlare il nostro Sè Istintivo per fare emergere tutte le sue credenze e le esperienze che le hanno generate. Perchè il Sè Istintivo si apra e sia disposto a ricordare il passato, anche il più doloroso, è importante che si senta accolto e protetto. Solo così potrà far affiorare alla memoria tutti gli eventi che lo hanno condizionato.<br />
Una volta costruita la cronologia degli eventi più importanti, che rapresentano la sua verità, diviene fondamentale ricontestualizzare quegli eventi così che il Sè Istintivo li possa comprendere sotto una luce diversa. Il Sè Istintivo ha una sua coscienza e per quanto elementare essa sia ha la capacità di comprendere qualsiasi cosa, purchè gli sia spiegata utilizzando il giusto linguaggio.<br />
Ricontestualizzare gli eventi traumatici significa ricostruire la storia. Quando il Sè Istintivo comprende, lascia andare le emozioni collegate agli eventi traumatici e mantiene la memoria delle esperienze libera dalle emozioni negative con cui le aveva vissute.<br />
Ricostruire la storia del Sè Istintivo significa riscrivere il suo sistema di CREDENZE e significa quindi cambiare la percezione di ciò che viviamo e permetterci di attrarre ciò che prima rifuggiva.<br />
In questo modo potremo attrarre benessere psicofisico, sane ed amorevoli relazioni, abbondanza e felicità. Tutto, tutto ciò che viviamo, tutto ciò che attiriamo dipende da una sola cosa: ciò che il Sè Istintivo sente e crede, ciò che è la sua storia.<!--:--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antoniooriggi.com/site/psych-plus-strategy.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Benessere Personale</title>
		<link>http://www.antoniooriggi.com/site/benessere-personale.html</link>
		<comments>http://www.antoniooriggi.com/site/benessere-personale.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Dec 2010 13:05:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aoriggi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antoniooriggi.com/site/?p=1468</guid>
		<description><![CDATA[ 
Recentemente mi è capitato di leggere un articolo di una rivista scientifica americana che riportava i risultati di una ricerca compiuta su un campione di cittadini statunitensi adulti. I dati finali dimostravano in modo allarmante quanto il tasso di benessere personale sia in continuo calo.
Certo, la crisi non aiuta, ma il processo era nato prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--:it--> </p>
<p>Recentemente mi è capitato di leggere un articolo di una rivista scientifica americana che riportava i risultati di una ricerca compiuta su un campione di cittadini statunitensi adulti. I dati finali dimostravano in modo allarmante quanto il tasso di benessere personale sia in continuo calo.</p>
<p>Certo, la crisi non aiuta, ma il processo era nato prima e gli studiosi che hanno compiuto la ricerca hanno misurato diversi altri elementi oltre a quello meramente economico: pare che l&#8217;aspetto che più ha colpito i ricercatori sia stato la crisi delle relazioni.</p>
<p>Dalla ricerca emerge infatti che gli americani (ma solo loro?) hanno ridotto in modo allarmante il tempo dedicato ai rapporti umani, incrementando un fenomeno che si sta sempre più diffondendo in tutto il mondo occidentale: la “desertificazione” delle relazioni interpersonali.</p>
<p>Sono sempre più in crisi soprattutto i rapporti con i genitori, il partner e i figli.</p>
<p>Da cosa dipende tutto ciò? E quali gli strumenti per risolvere il problema?</p>
<p>Il Sé Istintivo è la sede delle emozioni, dell&#8217;entusiasmo e dell&#8217;energia. E&#8217; lui che ci fa sentire felici o depressi, è lui che dà un voto al nostro benessere.</p>
<p>Il Sé Istintivo vive di bisogni primari, bisogni elementari. Uno dei bisogni che sta alla base del suo benessere sono gli affetti.</p>
<p>Quando nasciamo il Sé Istintivo si identifica con la mamma e poi, crescendo, con la famiglia. La nostra società non ci ha insegnato a farlo maturare emotivamente e così ci troviamo adulti con un gran numero di traumi emotivi che si riferiscono soprattutto al rapporto con i nostri genitori.</p>
<p>Il compito più grande per un essere umano è prendersi cura del proprio Sé Istintivo, accettarlo, amarlo ed aiutarlo a crescere e maturare. Solo in questo modo potremo vivere relazioni stabili, mature ed appaganti.<!--:--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antoniooriggi.com/site/benessere-personale.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Testimonianze</title>
		<link>http://www.antoniooriggi.com/site/testimonianze.html</link>
		<comments>http://www.antoniooriggi.com/site/testimonianze.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Oct 2010 20:25:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aoriggi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antoniooriggi.com/site/?p=1310</guid>
		<description><![CDATA[Mi è sembrato bello, avendone avuto il consenso, riportare la testimonianza di Paola che ha partecipato al seminario PSYCH-PLUS di Sondrio il mese scorso.
E&#8217; importante sapere che quando l&#8217;Inconscio (il Sè Istintivo) diventa veramente nostro amico, possono avvenire miracoli e la nostra vita cambia totalmente di qualità.
&#8220;Gentilissimo Antonio,sono Paola da Sondrio , 
avrei voluto scriverti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--:it-->Mi è sembrato bello, avendone avuto il consenso, riportare la testimonianza di Paola che ha partecipato al seminario PSYCH-PLUS di Sondrio il mese scorso.</p>
<p>E&#8217; importante sapere che quando l&#8217;Inconscio (il Sè Istintivo) diventa veramente nostro amico, possono avvenire miracoli e la nostra vita cambia totalmente di qualità.</p>
<p><em>&#8220;Gentilissimo Antonio,sono Paola da Sondrio , </em></p>
<p><em>avrei voluto scriverti ogni giorno , perche&#8217; ogni giorno fa sbocciare in me , come un bocciolo di rosa,una meraviglia nuova. Quello che sto vivendo quotidianamente da quando ho partecipato al tuo seminario e&#8217; a dir poco straordinario. </em></p>
<p><em>Una parola sola puo&#8217; racchiudere tutto quanto: FUNZIONA eccome che funziona. </em></p>
<p><em>Vorrei scriverti pagine e pagine sul cambiamento interiore che sta avvenendo in me e di come tutto si rispecchia nella vita , ma non trovo le parole non ci sono parole per descrivere questa profonda esperienza di piu&#8217; esperienze. </em></p>
<p><em>Avverto dentro di me crescere una  gioia, una leggerezza, una fiducia, un senso di espansione che a volte  risulta difficile contenere. Mi sento piena di energia cio&#8217; che non succedeva da tempo . </em></p>
<p><em>I messaggi, i simboli, le immagini, le intuizioni che mi arrivano si sono intensificate e grazie a questo ho avuto modo di trovare  risposte a tanti interrogativi , dare luce a molti angoli bui che mi porto dentro e fare scelte migliori. </em></p>
<p><em>Mi sento piu&#8217; sicura, serena come se una pace profumata mi avvolgesse e, soprattutto, ora so di meritare tutto questo.</em></p>
<p><em>Cresce l&#8217;armonia e con essa avverto la musicalita&#8217; che mi rende un tutt&#8217;uno con l&#8217;universo come se dentro il cuore avessi una nota che vibra con cio&#8217; che mi circonda e in quei momenti di consapevolezza che non hanno tempo mi sento veramente a casa e in perfetto equilibrio.</em></p>
<p><em>Un abbraccio di luce e bellezza Paola&#8221;</em><!--:--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antoniooriggi.com/site/testimonianze.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LE ONDE DEL CERVELLO</title>
		<link>http://www.antoniooriggi.com/site/le-onde-del-cervello.html</link>
		<comments>http://www.antoniooriggi.com/site/le-onde-del-cervello.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Oct 2010 13:07:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aoriggi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antoniooriggi.com/site/?p=1213</guid>
		<description><![CDATA[
Vediamo nello specifico le suddette onde cerebrali:
Le onde Beta, si trovano nelle condizioni della mente attenta. Un’alta concentrazione di onde beta è collegata ad un aumento della produzione degli ormoni da sforzo. In questi casi l’attenzione è concentrata esteriormente; in casi estremi caratterizzano gli stati d’ansia, la preoccupazione ed il timore improvviso.
Le onde Alfa, sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-52" href="http://www.antoniooriggi.com/site/info/cose-la-musica-binaurale_grafico1"><img class="alignleft size-medium wp-image-52" title="COS'E' LA MUSICA BINAURALE_grafico1" src="http://www.antoniooriggi.com/site/wp-content/uploads/2009/03/COSE-LA-MUSICA-BINAURALE_grafico1-181x300.jpg" alt="COS'E' LA MUSICA BINAURALE_grafico1" width="181" height="300" /></a></p>
<p>Vediamo nello specifico le suddette onde cerebrali:</p>
<p>Le onde Beta, si trovano nelle condizioni della mente attenta. Un’alta concentrazione di onde beta è collegata ad un aumento della produzione degli ormoni da sforzo. In questi casi l’attenzione è concentrata esteriormente; in casi estremi caratterizzano gli stati d’ansia, la preoccupazione ed il timore improvviso.</p>
<p>Le onde Alfa, sono dominanti durante lo stato di rilassamento, quando ci sono pensieri fluenti e tranquilli, sono tipiche dei momenti prima di addormentarsi e contraddistinguono un atteggiamento positivo.</p>
<p>Le onde Theta, si presentano durante il sonno e la meditazione profonda. Contraddistinguono l’abilità per l’immaginazione visiva chiara, la creatività improvvisa, come pure una capacità aumentata di imparare e memorizzare.</p>
<p>Le onde Delta, accompagnano il sonno profondo. Queste onde sono di grande importanza per il processo di guarigione ed il funzionamento del sistema immunitario.</p>
<p>Per attivare un cambiamento nei ritmi cerebrali, si può stimolare il cervello a passare “da uno stato ad un altro” grazie alla risonanza simpatetica. La parola “risonanza” viene dall’acustica: se una corda, o qualunque altra sorgente sonora caratterizzata da una certa frequenza, è investita da un’onda di frequenza nettamente diversa, si comporta come un sistema rigido, o quasi; ma se le due frequenze, quella propria e quella esterna, differiscono poco l’una dall’altra, la sorgente entra in oscillazione raggiungendo in breve tempo notevole ampiezza, e rinforzando quindi il suono. Si dice allora che essa entra in “risonanza”. Nel nostro caso, quindi possiamo ascoltare o far dei suoni (che contengano le specifiche caratteristiche frequenziali) per indurre ad un differente stato mentale, e quindi, se in presenza di particolari patologie, agire terapeuticamente.</p>
<p>Si possono realizzare brani contenenti suoni della natura, che rimandano ad immagini archetipiche legate a stati emozionali, come ad esempio il suono delle onde del mare e lo scorrere dell’acqua nel ruscello, che naturalmente sono legati a sensazioni di benessere quindi ad uno stato di quiete e relax. Sovrapponendo (attraverso software di editing del suono) a questi suoni della natura, il suono delle onde cerebrali (ottenute per sintesi digitale, per mezzo di particolari software audio) si otterranno degli ottimi brani, che a seconda delle componenti inserite, potranno lavorare sul rilassamento psicofisico, influenzando i suddetti ritmi cerebrali.</p>
<p>Per realizzare brani contenenti le onde cerebrali, una delle tecniche usate è il ritmo binauale, che opera in questo modo: se l’orecchio sinistro viene stimolato con un suono portante alla frequenza, ad esempio di 500 Hz e l’orecchio destro con uno a 510 Hz, la differenza di 10 Hz viene percepita dal cervello (e solo dal cervello, perché è una frequenza che sta al di fuori dello spettro sonoro). Il cervello viene così stimolato ad entrare in risonanza con il ‘ritmo binaurale’ di 10 Hz (onde Alfa) e, di conseguenza, con l’attività corrispondente: rilassamento, calma, tranquillità. In questo caso è d’obbligo usare delle cuffie stereo per l’ascolto del brano, infatti l’induzione di onde alfa, con il ritmo binaurale, funziona con la differenziazione netta delle diverse frequenze ascoltate da un orecchio separatamente dall’altro.<br />
Se si ascoltasse il brano con delle casse acustiche, l’orecchio destro percepirebbe entrambi i suoni, e cosi’ il sinistro, quindi non avremmo più una differenziazione netta delle frequenze e l’effetto sarebbe annullato.</p>
<p>Accompagnando con una corretta respirazione, ed una fase di distensione muscolare, il trattamento con le “onde cerebrali” diventa un ottimo metodo di terapia del suono. Il trattamento, deve durare il tempo necessario per permettere il raggiungimento dello stato preposto, con lo scopo di migliorare le diverse capacità di armonizzazione e coerenza degli emisferi, sviluppando altresì uno stato di benessere e inducendo ad esempio il rilassamento profondo ed il sonno, lavorando così anche sui diversi disturbi che al sonno sono collegati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antoniooriggi.com/site/le-onde-del-cervello.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Affermazioni per nuove Credenze</title>
		<link>http://www.antoniooriggi.com/site/affermazioni-per-nuove-credenze.html</link>
		<comments>http://www.antoniooriggi.com/site/affermazioni-per-nuove-credenze.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 09:15:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aoriggi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antoniooriggi.com/site/?p=581</guid>
		<description><![CDATA[In PSYCH-PLUS rivestono un grande valore le affermazioni per le nuove credenze che vogliamo registrare nel Sè Istintivo (l'Inconscio). 
Il modo migliore per scrivere una corretta affermazione è partire dal problema che vogliamo risolvere. Provate ad esprimere di getto il problema e scrivetelo immediatamente così come è stato verbalizzato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">In PSYCH-PLUS rivestono un grande valore le affermazioni per le nuove credenze che vogliamo registrare nel Sè Istintivo (l&#8217;Inconscio). </span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Il Sé Istintivo ha un suo linguaggio che è molto più semplice ed elementare rispetto al linguaggio abitualmente utilizzato dall&#8217;Io razionale. Il Sé Istintivo potrebbe amare parlare in dialetto, o usare un suo gergo, a volte ama inserire qualche parolaccia nel suo esprimersi. Ovviamente questo è il linguaggio che ha imparato quando eravamo piccoli. E&#8217; il linguaggio che ci faceva sentire grandi tra i nostri amichetti, è il linguaggio che gli provocava emozioni.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Ora, dovendo riprogrammare una credenza limitante, è fondamentale che insieme alla tecnica utilizziamo anche dei termini che siano riconosciuti ed accettati dal Sé istintivo. Ancora di più, se questi termini hanno una certa carica emotiva, saranno ancora più facilmente accettati e la nuova credenza entrerà più rapidamente a far parte del patrimonio del nostro Inconscio.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Il modo migliore per scrivere una corretta affermazione è partire dal problema che vogliamo risolvere. Provate ad esprimere di getto il problema e scrivetelo immediatamente così come è stato verbalizzato.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Se avete parlato con la pancia, se avete lasciato che il Sé Istintivo esprimesse con forza ed emotività il problema, in quelle parole c&#8217;è già la chiave per la costruzione dell&#8217;affermazione che volete creare.</span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antoniooriggi.com/site/affermazioni-per-nuove-credenze.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>COS&#8217;E&#8217; LA LEGGE DI ATTRAZIONE</title>
		<link>http://www.antoniooriggi.com/site/cose-la-legge-di-attrazione.html</link>
		<comments>http://www.antoniooriggi.com/site/cose-la-legge-di-attrazione.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 15:50:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aoriggi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antoniooriggi.com/site/?p=412</guid>
		<description><![CDATA[Tutti gli universi, tutta la materia di cui siamo composti e che compone ogni cosa che possiamo vedere e toccare è energia. La fisica quantistica, la fisica che studia  i quanta (i mattoncini di cui è composto l&#8217;universo) lo ha dimostrato da oltre un secolo: la materia esiste solo in relazione ad un osservatore che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti gli universi, tutta la materia di cui siamo composti e che compone ogni cosa che possiamo vedere e toccare è energia. La fisica quantistica, la fisica che studia  i quanta (i mattoncini di cui è composto l&#8217;universo) lo ha dimostrato da oltre un secolo: la materia esiste solo in relazione ad un osservatore che catalizza le onde di energia in forme localizzate nello spazio.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>La fisica quantistica ha dimostrato che è la nostra osservazione, la nostra attenzione a creare l mondo fisico così come lo conosciamo.</strong></p>
<p><strong>Qualcuno potrebbe obiettare che in fondo si parla solo di teorie, che quando picchia la testa contro il muro, prova dolore ed è un dolore reale. In effetti ciò che caratterizza la fisica quantistica per l&#8217;uomo comune è che si tratta di una scienza molto astratta, lontana dal nostro vissuto di tutti  giorni.</strong></p>
<p><strong>E&#8217; per questo che ho accolto con entusiasmo le ultime scoperte di Bruce Lipton.  Lipton è uno scienziato, un biologo che sta rivoluzionando tutte le teorie su cui si è basata la biologia degli ultimi decenni.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Con le sue scoperte Lipton ha dimostrato che ciò che determina la vita di qualsiasi essere vivente non è tanto il suo DNA, quanto il sistema di credenze memorizzato nell&#8217;Inconscio.</strong></p>
<p><strong>Questa scoperta è sensazionale perché porta le teorie della fisica quantistica sul piano della quotidianità. Ciò che determina la nostra felicità o infelicità, la nostra salute o i nostri rapporti, non dipende dai geni che abbiamo ereditato, dipende invece da come percepiamo il mondo esterno. Da come il nostro bagaglio di credenze inconsce interpreta la realtà oggettiva che percepiamo, ci ammaliamo o stiamo bene, siamo felici piuttosto che tristi, attiriamo gioia piuttosto che ansia e preoccupazioni. </strong></p>
<p>Le credenze inconsce hanno il loro potere nell&#8217;emozione cui sono associate. Se ad esempio abbiamo paura di amare e di essere amati perché delle esperienze negative ci hanno portato a credere che “tutti gli uomini sono cacciatori, inaffidabili e pronti a lasciarti per una più giovane di te”, a questa credenza è associata l&#8217;emozione del dolore e della paura. E&#8217; questa paura che adesso ci impedisce di avere nuove storie d&#8217;amore. E&#8217; questa paura che sta creando la nostra realtà. Questa è la Legge dell&#8217;Attrazione.</p>
<p>Il pensiero da solo ha poco potere, quello che fa funzionare la Legge dell&#8217;Attrazione è l&#8217;emozione, l&#8217;energia, associata al pensiero.</p>
<p>Nel mio libro “L&#8217;Inconscio per Amico” spiego dettagliatamente come funziona la teoria delle credenze ed in questo sito vedremo come possiamo cambiare le nostre credenze limitanti per crearci la vita che desideriamo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antoniooriggi.com/site/cose-la-legge-di-attrazione.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;inconscio</title>
		<link>http://www.antoniooriggi.com/site/linconscio.html</link>
		<comments>http://www.antoniooriggi.com/site/linconscio.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 09:39:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aoriggi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antoniooriggi.com/wordpress/?p=151</guid>
		<description><![CDATA[
Il termine “Inconscio” è molto ampio e ancora oscuro per la scienza. In realtà contiene almeno due cose distinte: da una parte ci si riferisce a eventi immagazzinati nella memoria e di cui non abbiamo alcun ricordo, e dall’altra parte ad un aspetto di noi che si manifesta con veri e propri atteggiamenti, pensieri, azioni, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Il termine “Inconscio” è molto ampio e ancora oscuro per la scienza. In realtà contiene almeno due cose distinte: da una parte ci si riferisce a eventi immagazzinati nella memoria e di cui non abbiamo alcun ricordo, e dall’altra parte ad un aspetto di noi che si manifesta con veri e propri atteggiamenti, pensieri, azioni, che non sono sotto il nostro diretto controllo come i tic nervosi e le fobie.</p>
<p>Con il termine “Inconscio” ci riferiamo a quest’ultima parte, alla parte di noi che pensa e agisce al di fuori del nostro controllo: una vera e propria personalità. Questa personalità è diversa dalla nostra coscienza, dall’Io Conscio e, come spiego dettagliatamente nel libro, ha una sua propria coscienza.</p>
<p>Poeti, scrittori, cantautori hanno scritto e creato canzoni su quest’essere dentro di noi: avrete sicuramente sentito parlare del dott. Jekyll e Mr. Hide, ci hanno anche fatto un film. E chi non ha letto quel bellissimo libretto di Antoine de Saint Exuperi che si intitola “Il Piccolo Principe”? o “Il Lupo della Steppa” di Hermann Hesse?</p>
<p>Chi mai sono Mr. Hide, il piccolo principe ed il lupo della steppa se non quell’essere di cui stiamo parlando?</p>
<p>Franco Battiato in una sua canzone usa queste parole: “…ma l’animale che mi porto dentro, non mi fa vivere felice mai, si prende tutto, anche il caffè, mi rende schiavo delle mie passioni. E non s’arrende mai, e non sa attendere…”</p>
<p>Anche nella canzone “L’Animale” di Battiato parliamo di questo essere, questa coscienza che è dentro di noi che spesso è in conflitto con la nostra parte razionale.<br />
Ci sono due Io dentro di noi. Due Io che utilizzano in genere uno solo dei due emisferi del cervello Quest’altro Io, questa personalità inconscia dentro di noi è il Sé Istintivo, ed è la sede della memoria e delle emozioni.</p>
<p>Ha una sua coscienza e una sua sensibilità. Se da piccolo è stato maltrattato, il Sé Istintivo diventerà insicuro e pauroso.</p>
<p>Se quando eravamo piccoli non abbiamo ricevuto affetto dai genitori, magari siamo stati trascurati o abbandonati, ecco che il Sé Istintivo diventerà bisognoso di affetto o magari ribelle. Da adulti vorremmo creare rapporti maturi e amorevoli con una compagna o un compagno, ma lui, il Sé Istintivo, si rifiuta: ha paura di essere ancora abbandonato. E allora fa di tutto per scappare dal rapporto. Ci fa fare delle brutte figure, compie qualche gesto sciocco e immaturo fino a che il rapporto si degrada e ce ne andiamo, oppure veniamo lasciati.</p>
<p>È quindi nella nostra mente inconscia, nel Sé Istintivo che sono memorizzate tutte le credenze limitanti; è l’Inconscio che ha memorizzato tutti i traumi mentre stavamo crescendo e non li ha dimenticati. Noi, l’Io Conscio, non ci pensiamo più. Vogliamo andare avanti e vivere felici senza pensieri, lui invece non dimentica. Lui ha bene in mente tutto ciò che abbiamo subito e ha paura di soffrire ancora.</p>
<p>Il Sé Istintivo è anche quella parte di noi che si occupa di svolgere tutte le azioni abitudinarie senza che l’Io Cosciente sia direttamente coinvolto; anzi, spesso senza che quest’ultimo si renda conto di tutte le azioni svolte (ad esempio, guidare l’automobile o preparare il caffè). Per fare ciò, il Sé Istintivo utilizza tutti i nostri sensi fisici con estrema naturalezza e li padroneggi quasi meglio di quanto facciamo noi consciamente. Inoltre l’Inconscio riesce a percepire un numero di impressioni sensoriali molto maggiore di quelli che percepisce la coscienza. Se guardiamo ad esempio un paesaggio per un paio di secondi, riusciamo a ricordare un numero molto limitato delle cose che abbiamo visto, mentre il nostro Inconscio è riuscito a cogliere e memorizzare un numero di elementi enormemente maggiore, elementi che possono essere portati alla coscienza ad esempio tramite una seduta ipnotica.</p>
<p>Nostro dovere è quello di accettare pienamente quest’altro Io dentro di noi, aiutarlo a superare i suoi limiti, le sue paure per trasformarlo in un amico, in un fedele alleato.<br />
Se non lo facciamo, succede che lui diventa sempre più forte. Capisce che noi non intendiamo comandare, non intendiamo tenere saldamente le redini della situazione e allora fa ciò che vuole. Segue il suo istinto. Prende in mano la situazione. Fa ciò che vuole, và dove gli fa più comodo, dove trova ciò che gli da piacere, evitando ciò che gli provoca fatica o dolore. E noi, da padroni diveniamo le vittime. Non riusciamo più a controllarlo e allora ci lamentiamo, ma ormai non sappiamo più cosa fare. Pensiamo che quello è il nostro destino. Che non ci sono alternative. Diamo la colpa agli altri o alla natura. Ci arrabbiamo con lui, con la nostra fragilità emotiva, e così lui ci prenderà sempre meno sul serio, e continuerà a fare i suoi comodi.</p>
<p>Ora che abbiamo un po’ scoperto il nostro Sé Istintivo, ora che abbiamo avuto modo di accettare la sua presenza, possiamo iniziare a conoscerlo meglio e percorrere tutti i passi necessari per trasformarlo in un amico. Ed è il minimo che possiamo fare; il nostro povero Sé Istintivo contiene tutte le paure, le frustrazioni, le ansie, i dolori che abbiamo vissuto dalla nostra infanzia. I tanti piccoli traumi che abbiamo vissuto lo hanno portato a chiudersi e a difendersi con i mezzi che conosceva e oggi reagisce ancora con gli stessi meccanismi. Non aveva altri strumenti per difendersi. Non aveva la ragione per comprendere che chi ci faceva del male magari lo faceva per ignoranza, oppure perché anch’egli, a sua volta, aveva sofferto e il suo comportamento era un comportamento impulsivo e non ragionato e saggio. Il nostro Sé Istintivo non aveva la maturità emotiva di comprendere e perdonare chi ci faceva del male, subiva soltanto le ingiustizie, i dolori, i maltrattamenti e cercava di difendersi come poteva. Ha imparato a difendersi chiudendosi, non fidandosi, a volte aggredendo, a volte usando un po’ di cattiveria per vendicarsi dei torti subiti. Erano reazioni istintive di un essere innocente e un po’ primitivo e quelle reazioni si sono trasformate in condizionamenti. Con il tempo, se non abbiamo avuto la fortuna e la forza di comprenderli e scioglierli, quei condizionamenti si sono radicati e sono diventati le nostre credenze limitanti. Quelle con le quali creiamo giorno dopo giorno la nostra realtà.</p>
<p>Vorremmo essere diversi, avere successo e interagire con gli altri in modo sano e amorevole, invece non ci riusciamo e a volte ci odiamo per questo. Ma chi odiamo in realtà? Odiamo quella parte di noi che ci fa reagire nei modi che non ci piacciono. Odiamo il nostro Sé Istintivo. Quando eravamo bambini è stato maltrattato da genitori e insegnanti e ora siamo noi a trattarlo ancora peggio, odiandolo e rifiutandolo. Come potrebbe mai essere un servitore fedele e felice?</p>
<p>Un Sé Istintivo chiuso, arrabbiato, pauroso, ci conduce a una vita di fatica psicologica, di dolore, di relazioni sbagliate. Ci porta ad essere sempre in guardia, ad essere diffidenti, insicuri, gelosi. E tali atteggiamenti, ovviamente, vengono percepiti dagli altri, anche se cerchiamo in tutti i modi di nasconderli, e il frutto di tali atteggiamenti lo sperimentiamo giorno dopo giorno.</p>
<p>Eppure l’Inconscio ha un potere incredibile, se è libero da credenze limitanti può esprimere tutto il suo potere aiutandoci a trasformare in realtà tutti i nostri sogni. Ecco perché vogliamo imparare ad amarlo e diventare suoi amici. E allora il primo passo che possiamo compiere è guardarci dentro con umiltà, chiedere scusa al nostro Sé Istintivo, cominciare ad amarlo e da quel momento costruire le basi per un futuro migliore.<br />
Non esiste alternativa, non esiste cambiamento senza il suo appoggio. Non esiste cambiamento senza un’accettazione piena e incondizionata di ciò che siamo.<br />
Se continuiamo a considerare un nemico le parti di noi che non accettiamo, lui, il Sé Istintivo, ci impedirà ogni cambiamento perché è forte e rispetto alla nostra volontà è sempre lui a vincere.</p>
<p>Una cosa importante da capire del Sé Istintivo è che nel suo stato naturale, se non ha subito condizionamenti e traumi, rappresenta la nostra spontaneità, la naturalezza: non ci deve fare paura. L’Inconscio, il Sé Istintivo, può fare paura solo quando non ha avuto la possibilità di crescere in modo armonico e la sua parte più animale non è stata indirizzata, guidata, addestrata, dall’Io Conscio. Se per paura, condizionamenti e repressioni il Sé Istintivo riesce a esprimere le sue pulsioni solo in modo incontrollato, allora la forza con cui possono esprimersi questi istinti animali può effettivamente essere dannosa per i nostri rapporti sociali.</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antoniooriggi.com/site/linconscio.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

