Liberazione e Riscatto del Sè Istintivo

By 8 febbraio 2018 Blog No Comments

Seminario Milano 2015Perché liberazione e riscatto del Sé istintivo? E chi è il Sé istintivo?

Il perché è molto semplice: fino a che il nostro “Inconscio” , quello che poi chiameremo correttamente Sé istintivo, sarà tenuto legato, imbavagliato, gli sarà impedito di giocare, urlare, piangere, amare e dire NO quando è necessario, la nostra vita sarà sempre legata e imbavagliata e non potremo esprimere tutta la bellezza ed il potere che è dentro ciascuno di noi. È sufficiente come perché?

Se non basta aggiungiamoci che se non lo facciamo continueremo (per chi vive queste situazioni) ad essere soffocati dal senso del dovere, dai sensi di colpa, dal giudizio critico, dalla difficoltà di permetterci piacere e amore e così via.

Per chi ancora non mi conosce o non ha letto i miei libri, ecco alcune brevi riflessioni su chi è il Sé istintivo. È quello che alcuni chiamano bambino interiore, altri Es, altri Inconscio o mente subconscia. Tutti questi termini hanno cercato di spiegare in qualche modo, a volte semplicistico, il Sé istintivo, senza mai riuscire a capire chi realmente sia, quali sono i suoi obiettivi, le sue difficoltà e soprattutto il suo potere.

Si, il suo potere perché tutte le teorie sul pensiero positivo, sulla legge di attrazione, sulla fisica quantistica e così via, in realtà hanno a che fare solo con il suo potere che può aiutarti o impedirti di vivere come vorresti. Non è il pensiero, come molti sostengono, a creare la realtà. La realtà è creata dal potere delle emozioni e le emozioni sono patrimonio esclusivo del Sé istintivo, non certo della mente razionale e neppure dalla volontà.

Il Sé istintivo è la parte più potente che è dentro ciascuno di noi. Ho scritto due libri su di lui,  il primo, “L’Inconscio per Amico”, è dedicato quasi esclusivamente al Sé istintivo,  mentre il secondo, “Le 3 Menti Inconsce – la chiave per guarire la tua vita”, descrive in modo più dettagliato chi sono le tre menti autonome e indipendenti che caratterizzano l’essere umano. Tre menti che non sono il nostro vero Io, tre menti che ci governano per oltre il 95% del tempo.

Come ho scritto sul mio sito, ho impiegato una vita per conoscermi e comprendere da dove venissero tutte le pulsioni, le emozioni, le reazioni che non riuscivo a controllare. Ma è stato solo quando ho scoperto, conosciuto e parlato col Sé istintivo che la mia vita è radicalmente cambiata e ora insegno ciò che ho appreso a chi davvero vuole prendere tra le mani le redini della propria vita.

Quando eravamo bambini avevamo una mente razionale (il Sé mentale) che si stava ancora sviluppando e quello che nel libro definisco l’Io osservatore non era ancora in grado di comprendere le esperienze vissute. C’era (quasi) solo il Sé istintivo con il suo bisogno di essere amato, accudito, compreso, accolto e aiutato a crescere, così tutte le esperienze che abbiamo vissuto lo hanno segnato e ora è lui che attira la realtà che viviamo sulla base dei condizionamenti e delle credenze acquisite nei primissimi anni di vita.

Paure, ansie, rabbia repressa, senso di colpa, timidezza, incapacità di esprimersi, bassa autostima, senso del dovere esagerato, ipercritica, sono tutte caratteristiche che il Sé istintivo ha acquisito o subito continuando anche oggi ad attirare nella nostra vita le stesse esperienze più o meno belle, più o meno dolorose.

Ciò che è importante comprendere è che il Sé istintivo è un soggetto pensante, autonomo e indipendente. Avete presente il Mr Hyde del dottor Jekyll? Non è per forza un mostro, anzi, è una parte presente in tutti noi, una parte che ha la sua autonomia e che può apparire come un genio potente capace di farci realizzare gli obiettivi più ambiziosi, o come un mostro che prende i controllo su di noi e che ci fa fare ciò che non vorremmo mai fare.

Quando il Sé istintivo vuole fare qualcosa perché ne ha bisogno o perché lo aiuta a non sentire tutto il dolore che ha dentro, non potremo fare nulla per opporci. Il suo potere che viene dalle emozioni è molto più forte della nostra volontà.

In realtà il Sé istintivo ha solo bisogno di essere compreso e amato, soprattutto perché ha subito tutte le ingiustizie, gli abbandoni, le critiche, gli abusi, le delusioni, le umiliazioni causate, spesso inconsciamente, dai nostri genitori, dagli insegnanti, dai fratelli, nonni, zii, quando eravamo bambini.

In base a quello che ha vissuto è normale che oggi il Sé istintivo abbia dentro rabbia, voglia di urlare, voglia di dire NO, voglia di sfogarsi, di giocare, di piangere, di provare piacere, o semplicemente di essere pigro, ma ora la nostra razionalità ha preso il sopravvento e il senso del dovere, la paura, la vergogna lo tengono bloccato come in una gabbia. Ma se davvero è lui, con le sue emozioni, che attira la realtà che viviamo, come potrà darci il suo aiuto se anche noi lo trattiamo male e lo teniamo chiuso in gabbia?

Ecco perché ho creato il corso LIBERAZIONE E RISCATTO DEL SÉ ISTINTIVO. È un corso prevalentemente pratico, un corso che permetterà a ciascuno di fare pace col proprio Sé istintivo per iniziare a vivere una vita ricca di soddisfazioni, finalmente liberi dalle zavorre del passato  e pronti a raggiungere i nostri traguardi più ambiziosi.

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